Sassari, 19enne pestato da tre giovanissimi sotto casa: «Era una maschera di sangue» – Cos’è successo
Il ragazzo ha riportato la frattura della mandibola e un sospetto trauma cranico
Sassari Una serata trascorsa serenamente con gli amici della banda musicale Canepa, poi il rientro a casa e un'aggressione violenta, davanti al cancello della propria abitazione.
Un ragazzo di 19 anni è stato picchiato intorno alle 21 di ieri venerdì 6 novembre da tre giovanissimi nel quartiere di Latte Dolce, riportando la frattura della mandibola e la perdita di un dente.
Il ragazzo era appena sceso dall'autobus e stava per entrare in casa quando è stato avvicinato dal gruppetto. Dopo una prima richiesta di una sigaretta, i tre gli hanno strappato le cuffie con le quali stava ascoltando la musica, le hanno spaccate e lo hanno colpito con due violenti pugni al volto. Il ragazzo è caduto a terra, battendo anche la testa. Gli aggressori a quel punto sono fuggiti, lasciandolo ferito e sanguinante.
Il diciannovenne sotto choc è riuscito a chiamare il padre, che ha immediatamente raggiunto il figlio di fronte a casa: «Era una maschera di sangue» ha raccontato. L'uomo ha richiesto l'intervento del 118 e l'ambulanza ha trasportato il giovane al pronto soccorso dove si trova ancora oggi per ulteriori accertamenti su un sospetto trauma cranico. I medici devono valutarne le conseguenze. Per la frattura della mandibola sarà necessario un intervento chirurgico. In giornata verrà formalizzata la denuncia ai carabinieri.
L'episodio ha creato sdegno e sconcerto in città.
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