Canada-Qatar choc, grave infortunio per Ismaël Koné in lacrime – Ecco che cosa è successo
Il ventiquattrenne centrocampista si trova in ospedale, assistito dalla madre. L’autore del fallo è scoppiato in un pianto e si è scusato
Il centrocampista del Canada e del Sassuolo Ismaël Koné ha riportato la frattura di tibia e perone della gamba sinistra durante la partita dei gironi dei Mondiali 2026 contro il Qatar . L'episodio, avvenuto al 51° minuto sul punteggio di 3-0 per i nordamericani, ha gelato il pubblico del BC Place di Vancouver trasformando una serata di festa storica per la nazionale di casa in un vero e proprio dramma sportivo.
La dinamica del terribile scontro
La tragedia sul rettangolo di gioco si è consumata all'inizio del secondo tempo. Koné stava proteggendo il pallone a centrocampo con il corpo quando il centrocampista qatariota Assim Madibo lo ha travolto con un durissimo intervento da dietro .
L'impatto è stato devastante. Il commissario tecnico del Canada, Jesse Marsch, ha dichiarato nel post-partita di aver avvertito chiaramente il rumore dell'osso che si spezzava direttamente dalla panchina.
Terrore e lacrime in campo
La gravità del trauma è apparsa immediatamente evidente a tutti i presenti. Il capitano canadese Stephen Eustáquio ha subito richiamato lo staff medico con ampi gesti, mentre i compagni di squadra (tra cui lo juventino Jonathan David) e gli stessi avversari si sono raggruppati in cerchio attorno a Koné per proteggerlo dalle telecamere, visibilmente sotto choc e in lacrime.
L'autore del fallo, Assim Madibo, è scoppiato in un pianto incontrollabile ancor prima di ricevere il cartellino rosso. Inizialmente sanzionato con un'ammonizione, il giocatore del Qatar è stato espulso dopo la revisione del VAR per grave fallo di gioco, lasciando la propria squadra in nove uomini. Successivamente, Madibo si è recato nello spogliatoio canadese per scusarsi profondamente.
Il tributo e le condizioni mediche
Koné è stato immobilizzato e trasportato d'urgenza in barella fuori dal campo, per poi essere trasferito in ospedale tramite ambulanza. Pochi minuti dopo l'incidente, il suo sostituto Nathan Saliba ha siglato la rete del 4-0 (il match si è concluso 6-0) mostrando la maglia numero 8 di Koné in un commovente tributo che ha unito tutto lo stadio.
I primi riscontri clinici evidenziano una frattura scomposta di tibia e perone della gamba sinistra . Il ventiquattrenne centrocampista si trova attualmente in ospedale, assistito dalla madre e dallo staff della federazione, in attesa di essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico di riduzione. Il suo Mondiale è inevitabilmente terminato e si prospetta uno stop forzato di almeno 4-5 mesi , una tegola pesantissima sia per il Canada che per il Sassuolo in vista della prossima stagione calcistica.
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