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Un altro ritorno in casa Dinamo: ecco chi vestirà di nuovo la maglia biancoblù

Un altro ritorno in casa Dinamo: ecco chi vestirà di nuovo la maglia biancoblù

Il play di Aprilia ha giocato a Sassari nel 2016-17

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Sassari Un altro ritorno in casa  Dinamo: è quello di Diego Monaldi che vestirà la maglia biancoblu nella stagione 2026/27. Il playmaker classe 1993 arriva a Sassari dopo aver conquistato la promozione in Serie A con la canotta della Tezenis Verona, contribuendo al successo della formazione scaligera con 7,6 punti e 2,8 assist di media in regular season. Per Monaldi si tratta di un ritorno in una piazza che conosce bene: la sua prima esperienza in Sardegna risale infatti alla stagione 2016/17, quando collezionò 11 presenze in Serie A e 7 in Basketball Champions League.

Le dichiarazioni

Diego Monaldi: «Sono già passati dieci anni... sembra incredibile. Si dice che si torni sempre dove si è stati bene e, per me, Sassari è sicuramente uno di quei posti. Ho vissuto soltanto una stagione in biancoblu, ma è bastata per conoscere da vicino la passione travolgente di questa città, dell'intera isola e dei suoi tifosi. A convincermi sono state tante cose: una società solida, un progetto ambizioso e la volontà di costruire una squadra capace di disputare un campionato di alto livello. Tornare in un ambiente che conosco e che ho sempre ricordato con piacere ha reso la scelta ancora più naturale. L'ultima stagione a Verona mi ha lasciato tanto. Vincere un campionato è sempre qualcosa di speciale, ma ciò che porterò con me è soprattutto il valore del gruppo che siamo riusciti a costruire. In una categoria equilibrata e competitiva come la Serie A2, credo che la forza di una squadra si misuri prima di tutto nello spogliatoio e nella capacità di restare unita nei momenti più difficili. I miei obiettivi non cambiano mai: dare tutto quello che ho ogni volta che scendo in campo e mettere la mia esperienza al servizio della squadra. Sarebbe bellissimo aiutare la Dinamo a tornare dove merita. Abbiamo un gruppo con giocatori esperti e uno staff tecnico di grande valore. Sarà fondamentale affrontare ogni momento della stagione con lo spirito giusto, perché sono convinto che saranno proprio la mentalità e la determinazione a fare la differenza».

Il direttore sportivo Paolo Citrini: «Nella costruzione del roster avevamo l'idea di inserire più handler, cioè giocatori capaci di trattare il pallone, creare dal palleggio, giocare il pick and roll e generare vantaggi per la squadra. Diego ha caratteristiche diverse rispetto a Kajami-Keane e ad Alessandro Grande e questo ci permette di avere un reparto esterni completo, con soluzioni differenti e giocatori che possono convivere anche sul parquet. Monaldi è un giocatore di straordinaria concretezza: ha la capacità di entrare subito in simbiosi con la squadra, sa gestire i possessi importanti, è affidabile nel tiro da tre punti e porta con sé una mentalità vincente costruita attraverso tre promozioni conquistate in Serie A2. Sono qualità che riteniamo fondamentali all'interno del nostro gruppo. Lo conosco molto bene, ho avuto anche il piacere di allenarlo e so perfettamente quale sia il suo valore, sia come giocatore sia come persona. È un ragazzo di grande spessore e siamo davvero felici che abbia sposato con entusiasmo il nostro progetto. Nelle finali playoff disputate con Verona ha dimostrato ancora una volta tutto il suo valore e siamo convinti che possa rappresentare un valore aggiunto per il nostro reparto esterni».

La scheda

Nato ad Aprilia il 3 aprile 1993, Diego Monaldi cresce cestisticamente tra la Virtus Aprilia e il settore giovanile della Virtus Roma, prima di trasferirsi alla Mens Sana Siena. Con il club toscano conquista due titoli nazionali giovanili e muove anche i primi passi in prima squadra, mettendo in bacheca uno Scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Dopo le esperienze in prestito tra Firenze, Casale Monferrato, Bari e Reggio Calabria, trova continuita a Chieti, dove si afferma tra i migliori playmaker della Serie A2. Nelle due stagioni in Abruzzo mantiene una media superiore ai 12 punti a partita, attirando nuovamente l'attenzione della massima serie. Nell'estate del 2016 arriva così la prima chiamata della Dinamo. Dopo la prima esperienza biancoblu prosegue il proprio percorso in Serie A con la Victoria Libertas Pesaro, contribuendo alla conquista di due salvezze consecutive. Nel 2019 sceglie di ripartire dalla Serie A2 con Napoli: La stagione interrotta dalla pandemia lo vede viaggiare a 12,3 punti e 2,7 assist di media, mentre l'anno successivo, da capitano, guida la formazione partenopea alla conquista della Coppa Italia di categoria e della promozione nella massima serie. Nel 2021/22 centra un'altra promozione, questa volta con Scafati, mettendo a referto 9,5 punti e 3,6 assist di media. Dopo un inizio di stagione in Serie A con il club campano, torna in A2 vestendo la maglia di Udine, dove resta per un biennio da oltre 11 punti di media, confermandosi su alti livello. Nell'ultima stagione, infine, ha difeso i colori della Tezenis Verona, contribuendo con la propria esperienza alla promozione in Serie A conquistata dal club veneto. Nel corso della carriera, Monaldi ha inoltre vestito con continuita la maglia delle Nazionali giovanili azzurre, conquistando il titolo di campione d'Europa Under 20 nel 2013 e il terzo posto ai Mondiali 3x3 Under 18 nel 2011.

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