Zidane torna in panchina e si prende la Francia: il nuovo re dei Bleus vuole riscrivere la storia
Dopo cinque anni lontano dal calcio, il campione francese raccoglie l'eredità di Deschamps: «Ho rifiutato tutti i club, volevo solo questa nazionale»
Si apre l'era di Zinedine Zidane. L'ex allenatore del Real Madrid sarà il nuovo commissario tecnico della Francia, nel percorso che porterà ai Mondiali del 2030 in Spagna, Portogallo e Marocco.
«È un sogno per me essere qui. Da quando ho smesso di allenare ho ricevuto tante offerte da club, ma le ho rifiutate tutte per la nazionale. Ho compiuto l'intero percorso dalle giovanili ed era l'unica cosa che volevo fare dopo aver lasciato il Real Madrid. Voglio fare in modo che la Francia continui a vincere», le prime parole di Zidane da nuovo ct dei Bleus, reduci dall'eliminazione in semifinale ai Mondiali contro la Spagna.
«È il giorno più bello della mia carriera da allenatore. Lo stile di gioco lo vedrete presto: sono stato un numero 10 e ho giocato a lungo in Spagna. Ero un leader in campo e ora voglio esserlo da allenatore, grazie alla mia esperienza», aggiunge il tecnico transalpino, successore di Didier Deschamps, che ha lasciato la nazionale francese dopo 14 anni, un Mondiale vinto (2018), una finale iridata (2022) e una europea (2016) persa. Zidane torna in panchina dopo cinque anni. Nelle sue due esperienze alla guida del Real Madrid, tra il 2016 e il 2021, ha conquistato 11 trofei: tre storiche Champions League consecutive, due campionati spagnoli, due Mondiali per club, due Supercoppe europee e due Supercoppe di Spagna.
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