Sanremo 2026, Samurai Jay tra i top per ascolti. Su Belen: «Avevo il desiderio di collaborare con lei» – LA DIRETTA
Quindici big sono pronti a tornare in gara. Accanto a Carlo Conti anche Lillo, Achille Lauro e Pilar Fogliati
⭐ 16.32 – In conferenza: Samurai Jay: «La musica mi ha letteralmente salvato la vita. Vengo da una famiglia di pieno rispetto, super umile, ma non mi ha fatto mancare niente. Mi ha insegnato i valori e soprattutto a credere nei sogni. In particolare mia madre. Mio padre e la parte razionale della famiglia, ha iniziato a lavorare a 6 anni. Era elettricista, ha perso il lavoro per circa due anni e ora fa il manutentore in un istituto di suore. Ma a tavola il piatto non è mai mancato. I miei genitori mi hanno insegnato a perseverare e credere in questo sogno. La musica mi ha salvato. Parecchi amici si sono persi in strade particolari. Io sono stato rapito dalla musica in tenera età e non ho mai guardato altrove».
⭐ 16.24 – In conferenza: Ottima partenza per “Ossessione” di Samurai Jay: in 13 ore mezzo milione stream su Spotify e il video è il sesto in tendenza musica, quarto tra i brani sanremesi. Sull’incontro con Belen, che sarà al fianco di Samurai Jay venerdì nella serata cover. «Avevo desiderio di fare una collaborazione esotica. Belen è una persona incredibile, ha una umanità e umiltà disarmante. Ha sposato il progetto. E così questo forte desiderio avevo ed è andato il porto».
⭐ 15.59 – In conferenza: Sulla questione Eurovision, visto che alcuni colleghi hanno già detto che non parteciperanno vista la presenza di Israele. «Sono super certo che non mi toccherà. Non me lo sono ancora posto, perché sono certo che non sarà un problema mio. Qualora mai dovesse succedere ci metterei dentro una cosa che alla quinta chiave di lettura dà un messaggio su quella faccenda e a quel punto mi vedrete a Sanremo tra vent’anni». La faccenda sarebbe Gaza? «Certo». J-Ax su Trump e l’ice: «Cosa vuoi che ne vuoi che penso? Male».
⭐ 15.51 – In conferenza: J-Ax sulla visita al Quirinale. «Il presidente Mattarella ha sottolineato l’importanza a livello di economia della musica in Italia. Molto spesso il nostro viene definito un non lavoro. Gente è convinta che nel nostro lavoro non servano sacrifici, disciplina. Vedere riconosciuto questo dal presidente della Repubblica è stata una grande cosa».
⭐ 15.49 – In conferenza: J-Ax, in gara con un pezzo country, “Italia starter pack”.
«Volevo esasperare simboli americani di cui, come da noi il tricolore, se ne sono appropriati le persone sbagliate. Dopo anni di colonizzazione culturale degli americani ora le loro cose sono nostre. Di qui le mie cheerleader ma tricolori. Avere una famiglia metà americana mi ha fatto vedere e capire come il sogno milanese esiste da chi vive Milano e viene da fuori. Così è il sogno americano: esiste solo se ci credono in tanti. Oggi come oggi, sto apprezzando, dopo avere visto le superpotenze fare passi veloci in direzioni sbagliate, noi italiani, perché non per merito ma per culo, ma l’essere immobili, reazionari ci sta salvando la pelle».
⭐ 14.30 – Il commento: «Ieri sera mi sono divertito molto, mi sono emozionato e ringrazio tantissimo la stampa per come ha votato, perché se sono lì è grazie a loro». Così all’Adnkronos Fulminacci commenta il suo esordio al Festival di Sanremo. Il cantautore romano, con il suo brano “Stupida sfortuna”, è rientrato nella cinquina degli artisti più votati dalla sala stampa nella prima serata. E non manca una chiusura ironica: «E quindi bene, ora andiamo avanti e sono pronto per arrivare quinto a Sanremo».
⭐ 13.40 – Il dato: Il picco di ascolto in termini di spettatori è stato di 15.782.000 ed è stato registrato alle 21.59, mentre sul palco c'era la signora Pratesi per un omaggio agli 80 anni della Repubblica italiana. Il picco di share, invece, è stato del 64,5% ed è stato registrato all'1.17, durante l'esibizione di Leo Gassmann con la sua "Naturale”.
Sono stati invece 9 milioni e 600mila (media), con uno share del 58%, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel - hanno visto la prima serata del 76° Festival della Canzone italiana. In termini di share si tratta del quarto miglior risultato di share dal con Mike Bongiorno in conduzione, quando non c’era però la total audience. Ma lo scorso anno il debutto aveva toccato il 65,0% di share.
⭐ 13.18 – In conferenza: Carlo Conti se flessione dovesse continuare: «Darei la colpa al direttore artistico. Ma lo scorso anno allo stesso direttore artistico non ho fatto i complimenti quando le cose sono andate bene. La prossima sarà sicuramente un’annata strepitosa»
⭐ 13.08 – In conferenza: Carlo Conti sul refuso “Repupplica” durante l’intervento di Gianna Pratesi. «Mi scuso, dobbiamo controllare una marea di cose. Non è una giustificazione, ma dalle nostre parti si dice: chi non fa non sbaglia».
⭐ 13.00 – In conferenza: Achille Lauro: «Sanremo grandissima opportunità. Palcoscenico che ti offre picchi di 15-18 milioni di telespettatori. Io ho portato me stesso. Devo tanto a questo festival e alle persone che mi hanno permesso di entrare a gamba tesa. Se penso alla tutina…».
⭐ 12.59 – In conferenza: Sul siparietto tra Can Yaman e Laura Pausini della canzoncina turca. Carlo Conti: «Nella vita si può sempre fare meglio. Can è arrivato qualche ora prima dalla Spagna, non c’era il tempo di provare. Il festival è fatto molto di spontaneità, non c’è molto costruito». Carlo Conti: «Il programma quando fa 10 milioni vuole dire che gli italiani hanno apprezzato. Le case discografiche mi stanno scrivendo che i brani di Sanremo sono nelle prime 30 posizioni. Vuole dire che abbiamo lavorato nel senso giusto. Le serate di oggi e domani avranno più momenti di varietà, di spettacolo».
⭐ 12.49 – In conferenza: Stasera ci sarà un omaggio alle vittime di Crans Montana con Achille Lauro.
⭐ 12.40 – In conferenza: I cantanti di stasera: Bambole di pezza, Chiello, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Fedez e Masini, Fulminacci, J Ax, Lda e Aka7even, Levante, Nayt, Patty Pravo, Tommaso Paradiso.
⭐ 12.39 – In conferenza: Le prime parole di Carlo Conti, direttore artistico del festival, dopo la diffusione dei dati di ascolto: tre milioni in meno di un anno fa. «Sono molto contento. Scorso anno questo sorriso, non ho battuto me stesso ma quest’anno stesso sorriso. Risultato altissimo, festival sta bene. Lo dimostrano questi grandissimi numeri. Io e Ama nei primi quattro posti di share».
⭐ 12.34 – In conferenza: Pilar Fogliati: «Sono felicissima. Ho visto ieri il festival, bello e sono molto gasata». Achille Lauro: «Io mi sento a casa, anche con Carlo grande sintonia. Festival di ieri mi è piaciuto tantissimo: Laura sorprendente». Lillo: «Ho fatto Sanremo Giovani dove con Latte e i suoi derivati arrivammo ultimi, e poi sono stato ospite insieme a Max Pezzali tanti anni fa. Mai fatto il co-conduttore: grazie Carlo per questa opportunità. Forse canto anche». Arianna Fontana ha 40 di febbre e non sarà all'Ariston con Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi.
⭐ 12.28 – In conferenza: Williams Di Liberatore, direttore Prime time Rai: «Sanremo si conferma evento più visto di Italia. Quarto miglior risultato di share dal 1997 a oggi. Oggi siamo di fronte a uno scenario competitivo diverso e periodo di programmazione di diverso. Evento che va sempre oltre i confini italiani».
⭐ 12.18 – In conferenza: È iniziata la conferenza della seconda giornata del festival. Con Carlo Conti i co-conduttori Achille Lauro, Lillo e Pilar Fogliati.
⭐ 12.11 – L’arrivo: Achille Lauro è arrivato a Sanremo, sarà tra i co-conduttori della seconda serata di oggi.
⭐ 12.00 – Sui social: Fedez e Marco Masini insieme a Sayf sono al vertice della prima serata social di Sanremo. Il duo, che già guida la classifica per follower (25 milioni e 128mila) ha totalizzato il maggior numero di interazioni (270mila), seguito da Luchè (260mila) e Sayf (241mila). Quest'ultimo, invece, ha conquistato lo scettro per post interaction (14,6%), engagement (17%) e crescita dei follower (+27mila), comunque lontani dai 69mila che conquistò Olly alla prima serata dello scorso anno. Su questi parametri spiccano anche Ditonellapiaga (11,9% di post interaction e 15,7% di engagement) e Samurai Jay (9% di post interaction, 12,6% di engagement e 20mila nuovi follower).
⭐ 11.50 – In conferenza: Sul padre Alessandro. «Papà di solito va a dormire molto presto. Ieri li ho chiamati dopo l’esibizione. Sono rimasti svegli fino a tardi. Al di là di quello che fanno, i miei genitori sono persone stupende, ho tanti amici che non hanno genitori, o li hanno a metà. Io ho una doppia fortuna: ho due genitori che non sono solo grandi artisti, ma anche un padre e una madre che mi sostengono da lontano. Papà oggi è molto più espansivo, trasparente anche pubblicamente, ma questo perché sono diventato grande. Non ha più paura di invadere uno spazio mio. Felice che mamma e papà mi abbiano lasciato fare il mio percorso».
⭐ 11.45 – In conferenza: Leo Gassman: «Avevo presentato tre canzoni e Carlo Conti ha scelto “Naturale”. Lo vedo come un passaggio dal pop al country folk. È un ponte simbolico. Nell’album ci sono anche le altre due canzoni, che forse non erano brani per Sanremo». Leo Gassmann ha parlato anche della sua carriera di attore. «È un periodo molto complesso per il cinema, pochi progetti che partono, al di là di me che sono fortunato di fare quello che amo, in un modo o nell’altro. Tanti attori e attrici molto bravi della mia generazione che stanno a casa perché mancano i finanziamenti. Questo mi sta molto a cuore. In questo momento penso a Sanremo, vediamo alla fine del festival se ci sarà qualcosa».
⭐ 10.52 – In conferenza: Miss Italia, titolo dell’album della cantante che uscirà il 10 aprile. Il concorso annuncia le vie legali contro l’omonima canzone, ancora inedita. «Non so se l’abbiano sentita, se abbiano letto il testo _ dice Ditonellapiaga _. Non capisco le cose legali, le persone che se ne devono occupare se ne occuperanno. Mi spiace questa notizia, speravo in un po’ di autoironia. Un testo inedito, nessuno ha insultato nessuno. Se hanno ritenuto un testo offensivo non hanno la sensibilità di capire che parlo di me. Credo che la loro interpretazione sia erronea. Che invece è: anche una donna bellissima può essere triste. Punto».
⭐ 10.51 – In conferenza: Ancora Ditonellapiaga. Tre donne in cinquina: una vittoria al femminile? «Ovviamente sarei contentissima se vincesse una donna. Ho amato Levante, Malika, Arisa, Serena. Quest’anno c’è tanto materiale. Sarei contentissima se svettasse una donna. E ovviamente sono contentissima di essere io nella cinquina. Come dico nella canzone, sono matta ma fino a un certo punto».
⭐ 10.41 – In conferenza: Ieri ha aperto la prima serata con “Che fastidio!” e ha subito conquistato il pubblico. Ditonellapiaga, infatti, è nella cinquina dei più votati con Fedez e Masini, Serena Brancale, Arisa e Fulminacci. «Appena ho scoperto di essere prima ho avuto un momento di mancamento. Ma alla fine è stato molto più facile, la lunga attesa mi avrebbe creato ansia. Mi ha dato quasi l’impressione di essere in prova. Mi sono divertita, anche perché il brano di permette di divertirmi. Dedico questa mia partecipazione alle persone che si sentono sbagliate, un po’ fuori posto». Sul risultato: «Lo dedico a tutto il team con cui ho lavorato. Trenta persone con cui lavoro».
⭐ 10.19 – I dati: Sono stati 9 milioni e 600mila, con uno share del 58%, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel - hanno visto la prima serata del 76° Festival della Canzone italiana. In termini di share si tratta del quarto miglior risultato di share dal con Mike Bongiorno in conduzione, quando non c’era però la total audience. Ma lo scorso anno il debutto aveva toccato il 65,0% di share.
⭐ 09.57 – Prima serata, le pagelle di Gino Marielli dei Tazenda:
⭐ 09.15 – Il programma: La seconda serata del Festival di Sanremo entra nel vivo con quindici protagonisti della categoria Big pronti a tornare davanti al pubblico dell’Ariston. Ognuno ripropone il proprio brano in gara, in una sfida che comincia a delineare gli equilibri della competizione.
Il sistema di votazione resta quello misto: metà del peso è affidato alla Giuria delle radio, l’altra metà al pubblico attraverso il Televoto. Al termine, vengono annunciati i cinque brani più votati, ma senza svelare l’ordine preciso delle posizioni.
Accanto ai Big, spazio importante anche alla categoria Nuove Proposte. Quattro giovani artisti si sfidano in due confronti diretti, accompagnati sul palco da Gianluca Gazzoli.
La puntata di mercoledì 25 febbraio si distingue anche per la presenza di tre co-conduttori al fianco di Carlo Conti: Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo. Un trio eterogeneo che promette ritmo, ironia e momenti di spettacolo capaci di alleggerire la tensione della gara.
La musica, però, non si ferma dentro il Teatro Ariston. Dal Suzuki Stage di Piazza Colombo arriva l’esibizione di Bresh, mentre Max Pezzali interviene in collegamento dalla nave Costa Toscana.
