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La Sardegna disegnata nei secoli: a Sassari la mostra sulle antiche carte dell’isola

La Sardegna disegnata nei secoli: a Sassari la mostra sulle antiche carte dell’isola

Un percorso tra mappe storiche, collezioni private e documenti di grande valore, dal XVI secolo all’età contemporanea

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Sassari La Sardegna raccontata attraverso le sue antiche carte geografiche. Domani, giovedì 4 giugno, alle 17.30, negli spazi della Biblioteca Universitaria di Sassari, sarà inaugurata la mostra “Un’orma nel mare: scoprire e disegnare un’isola. La Sardegna nell’antica cartografia”, promossa dall’associazione EDIT – Ecosistema delle Idee nel Territorio in collaborazione con la Biblioteca Universitaria di Sassari del ministero della Cultura.

L’iniziativa coincide con la presentazione ufficiale di EDIT, associazione nata nel 2025 e già riconosciuta dalla Commissione nazionale italiana per l’Unesco all’interno della rete di associazioni e club impegnati nella promozione dei valori di solidarietà, tolleranza e rispetto della diversità culturale.

Il percorso espositivo propone un viaggio nella rappresentazione geografica dell’isola attraverso i secoli. Nelle sale della Biblioteca Universitaria saranno esposte carte storiche dal XVI secolo fino all’età contemporanea, capaci di mostrare come, nel tempo, sia cambiata e diventata sempre più precisa la conoscenza della Sardegna: dalla sua forma alla posizione nel Mediterraneo, fino alla descrizione del territorio, delle risorse e delle comunità che lo hanno abitato.

La storia della cartografia sarda affonda le radici nell’antichità, quando i primi navigatori associarono l’isola alla forma di un sandalo. Da quel momento, studiosi, geografi, cartografi e topografi contribuirono a definire un’immagine sempre più accurata della Sardegna. La mostra richiama figure di grande rilievo come Tolomeo, Sigismondo Arquer, Giovanni Antonio Magini e Alberto Ferrero della Marmora, insieme ai molti autori rimasti anonimi che hanno avuto un ruolo nella rappresentazione del territorio.

I materiali arrivano da importanti collezioni private, messe a disposizione dai proprietari per condividere con il pubblico un patrimonio culturale di particolare interesse. La Biblioteca Universitaria contribuirà con opere e documenti di grande valore storico, tra cui una copia del celebre “Theatrum Orbis Terrarum” e un raro portolano maiorchino del XVI secolo, ritrovato tra i fondi antichi dell’istituzione.

L’inaugurazione sarà preceduta dalla presentazione del Club Unesco di Sassari, a cura del presidente Giuseppe Bianco. Seguirà una conversazione sulla storia della cartografia della Sardegna e sui suoi protagonisti, con gli interventi del professor Giampaolo Marchi, indicato tra i maggiori esperti della cartografia arqueriana, dell’architetto Sandro Tedde e del dottor Piero Ausonio Bianco. I lavori saranno coordinati dalla professoressa Pinuccia Delogu.

EDIT è stata ufficialmente costituita a Sassari come Associazione culturale e Club per l’Unesco di Sassari. La nuova realtà associativa nasce per promuovere i valori della cultura, della pace, dell’educazione e della cooperazione internazionale, con l’obiettivo di diffondere sul territorio i principi e le attività dell’Unesco. Tra le finalità indicate ci sono la tutela del patrimonio culturale e ambientale, lo sviluppo del dialogo interculturale e la promozione dell’educazione come strumento di crescita civile, sociale e democratica.

Con la sua costituzione, l’Associazione culturale EDIT è stata indicata quale Club per l’Unesco di Sassari, diventando il primo Club Unesco attivo nel Nord Sardegna. Un riconoscimento che punta a rafforzare la presenza della rete dei Club per l’Unesco nell’isola e ad aprire nuove possibilità di collaborazione con istituzioni, scuole, università, associazioni culturali e realtà del terzo settore.

Il nome EDIT – Ecosistema delle Idee nel territorio richiama la volontà dell’associazione di diventare uno spazio di incontro, elaborazione culturale e connessione tra persone, istituzioni e realtà sociali. L’obiettivo è favorire la nascita e la circolazione di idee, progetti e iniziative capaci di contribuire allo sviluppo culturale e civile della comunità.

Nel quadro dei principi fondativi dell’Unesco, il Club per l’Unesco di Sassari – EDIT si impegnerà a promuovere la cultura della pace e del dialogo tra i popoli, la tutela del patrimonio culturale materiale e immateriale, la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio, l’educazione come strumento di sviluppo umano, la diffusione della scienza e della conoscenza, la valorizzazione della creatività e delle arti e la cooperazione internazionale attraverso scambi culturali, progetti e reti di collaborazione con altri Club Unesco, istituzioni e organizzazioni nazionali e internazionali.

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