ArcheoYoga nel cuore della Sardegna: tre giorni tra nuraghi, yoga e voci di pace
Dal 19 al 21 giugno il progetto dell’Associazione Seredìe attraversa Torralba, Cheremule, Borutta e Ittireddu con incontri, concerti, pratiche yoga e una tavola rotonda sulle guerre contemporanee
Sassari Tre giornate itineranti tra yoga, cultura, archeologia, musica e riflessione sulla pace. Dal 19 al 21 giugno 2026 torna ArcheoYoga, il progetto nato dall’esperienza di Seredìe, la scuola di Yoga, Pilates e Calisthenics fondata a Torralba da Anna Maria Sanna, e oggi promosso dall’Associazione culturale Seredìe, costituita senza fini di lucro per l’organizzazione della manifestazione e di altre iniziative culturali.
Dopo l’evento realizzato nel 2025 al nuraghe Santu Antine, l’edizione 2026 amplia il suo raggio d’azione e coinvolge diversi luoghi simbolici del Meilogu: il Santu Antine di Torralba, la pineta e le Domus de Janas di Cheremule, la Basilica di San Pietro di Sorres a Borutta, il vulcano di Monte Lìsiri e la chiesa di Santa Croce a Ittireddu.
La scelta delle date non è casuale. Il 21 giugno coincide con la Giornata internazionale dello yoga e con il solstizio d’estate, momento dal forte valore simbolico nella tradizione yogica. Il tema scelto per questa edizione è “Pace e collaborazione per il bene delle generazioni future”: un filo conduttore che collega l’eredità spirituale e politica di Mahatma Gandhi alle crisi contemporanee, dalla Palestina all’Iran fino all’Ucraina.
La manifestazione unisce pratica fisica, filosofia dello yoga, cultura nuragica e confronto pubblico. Il programma prevede la presenza di figure del mondo dello yoga, dell’arte, della musica e del giornalismo internazionale. Tra i protagonisti figurano Giuliana Sgrena, reporter di guerra e scrittrice, Maria Gianniti, corrispondente Rai da Gerusalemme, Laura Silvia Battaglia, reporter e autrice, la cantante palestinese Rasha Nahas, il musicista Omar Sosa, i maestri di yoga Max Gandossi e Silvia Romani. È previsto anche l’intervento da Gerusalemme del cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca dei Latini di Gerusalemme.
L’obiettivo è costruire un appuntamento annuale capace di mettere in relazione benessere fisico, spiritualità, memoria storica, patrimonio archeologico e dialogo tra i popoli. Un messaggio di pace che parte dai piccoli centri dell’entroterra sardo e sceglie come scenario alcuni dei luoghi più evocativi della Sardegna.
Il programma completo
ArcheoYoga 2026
Associazione Seredìe
19, 20 e 21 giugno 2026
Tema: “Pace e collaborazione per il bene delle generazioni future”
Giorno 1 – Venerdì 19 giugno 2026 – Radici e memoria
Nuraghe Santu Antine, Torralba
Ore 10.30
Apertura ufficiale con i saluti istituzionali.
Visita guidata al nuraghe condotta dall’archeologo Franco Campus.
Yoga per bambini e yoga per adulti in contemporanea.
Per i bambini: gioco, rilassamento, ascolto del respiro e del battito cardiaco, il fermarsi come momento di pace e piacere.
Per gli adulti: pratica all’aperto dedicata al radicamento e alla memoria delle proprie radici.
Bonorva – Rebeccu
Ore 12.30
“La tavola in Sardegna con la lente dell’Ayurveda”.
Laboratorio di cucina ayurvedica dedicato all’utilizzo di piante e prodotti tipici sardi in relazione con i dosha dell’Ayurveda, a cura di Silvia Romani, studiosa di cultura indiana e Ayurveda.
A seguire, menu a tema con possibilità di pranzo al ristorante Su Lumarzu.
Borutta
Saluto del sindaco Silvano Arru e breve descrizione del luogo dell’evento.
Abbazia di San Pietro di Sorres
Yoga per bambini e yoga per adulti in contemporanea.
Per i bambini: gioco, rilassamento, ascolto del respiro e del battito cardiaco, il fermarsi come momento di pace e piacere.
Per gli adulti: pratica all’aperto dedicata al radicamento e alla memoria delle proprie radici.
Ore 19
Silvia Romani: Yoga, Ayurveda e Jyotisha con utilizzo di oli essenziali sardi.
Ore 21.30
Sagrato dell’Abbazia: concerto di Omar Sosa.
A seguire, Yoga in musica: momento meditativo con tappeto sonoro al pianoforte con Omar Sosa, Max Gandossi e Silvia Romani, accompagnati dalle launeddas di Federica Lecca Duo.
Giorno 2 – Sabato 20 giugno 2026 – Crescita e comunità
Cheremule – Pineta Monte Cuccuruddu
Ore 10
Yoga per ragazzi delle scuole medie e superiori con il maestro Max Gandossi.
Pratica fisicamente intensa per rafforzare il rapporto con il corpo come strumento di realizzazione personale.
Asana in coppia e adjustments reciproci per riappropriarsi di una dimensione di contatto fisico serena, di aiuto reciproco e rilassata, particolarmente significativa dopo la pandemia.
Yoga per giovani universitari e adulti: capacità di trasformarsi e rinascere attraverso le esperienze, responsabilità e cura di sé.
Attività parallele per bambini: laboratorio artistico-musicale, teatro danza o bodypaint con prove di strumenti.
Ore 12
Seduta speciale di Yoga Ashtanga con il maestro Angelo Marratzu.
Ittireddu – Sala consiliare del municipio
Ore 17.30
Dialogo sulla pace e sul lascito di Gandhi con Max Gandossi e Silvia Romani.
Ore 18.30
Presentazione e firmacopie del libro “I partigiani di Allah” di Laura Silvia Battaglia.
Nelle vie del paese: laboratorio di murales per ragazzi con Angelo Marratzu, artista e insegnante di yoga. Il laboratorio prevede la creazione di un murale dedicato al popolo nuragico come simbolo di pace e prosperità, con inserimento dei mantra in devanagari “Swasti prajābhyaḥ paripālayantām” e “Lokāḥ samastāḥ sukhino bhavantu”.
Ittireddu – Chiesa romanico-bizantina di Santa Croce
Ore 21
Concerto di Rasha Nahas, cantante e musicista palestinese.
Vulcano di Monte Lìsiri
Ore 22.30
Spettacolo di fuoco, acrobazie aeree, luci e musica della Compagnia Artharex di Elvis Gjeci e Veronica Innocenti.
Giorno 3 – Domenica 21 giugno 2026 – Dialogo e futuro
Torralba – Palestra e piscina
Ore 10
Partecipazione straordinaria di Max Gandossi e Silvia Romani.
Yoga plenaria intergenerazionale: pratica comune con bambini, adolescenti, adulti e anziani.
Attività parallele per bambini: laboratorio creativo e ludico guidato.
A seguire, dimostrazione di Calisthenics con Elvis Gjeci, pluricampione ginnico, detentore di tre Guinness World Record, protagonista di serie Netflix in America e Buddyfit.
Torralba – Museo della Valle dei Nuraghi
Ore 12
Presentazione e firmacopie del libro “Me la sono andata a cercare – Diari di una reporter di guerra” con l’autrice Giuliana Sgrena.
Torralba – Reggia nuragica di Santu Antine
Ore 16.30
Presentazione di libri.
Silvia Romani e Max Gandossi presentano i loro testi sul rapporto tra asana e filosofia.
Silvia Romani interviene sulla riscoperta del legame tra Yoga, Ayurveda e Jyotisha.
Max Gandossi interviene sull’evoluzione dello yoga nei secoli e sul modo in cui la disciplina ha saputo intrecciarsi con diverse filosofie e religioni dell’India, fino a mostrarsi adattabile a differenti substrati culturali e religiosi, senza un bisogno intrinseco di adesione confessionale.
Ore 18
Tavola rotonda “Racconti della Pace e della Guerra”, con la partecipazione di Giuliana Sgrena, reporter di guerra e scrittrice; Maria Gianniti, corrispondente Rai 1 e Tg1 da Gerusalemme; Laura Silvia Battaglia, reporter freelance, scrittrice, corrispondente del Washington Post e Al Jazeera; Rasha Nahas, cantante palestinese; Max Gandossi, maestro di yoga e scrittore; Silvia Romani, scrittrice; Franca Pirisi, scrittrice; Gianmarco Carboni, scrittore e medico militare.
Previsto l’intervento straordinario da Gerusalemme del cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca dei Latini di Gerusalemme.
Sotto la Reggia illuminata: Bagno sonoro – Nada Yoga, con strumenti etnici e vibrazioni interiori, a cura di Mahendra Daniele Riggiardi.
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