Dazn, salgono i prezzi degli abbonamenti: ecco quando cambieranno e quanto costeranno
Udicon: «Seguire lo sport dovrebbe essere alla portata di tutti»
Dopo essere rimaste bloccate per più di due anni, si aggiornano le tariffe di Dazn in vista della prossima stagione. Stessi prezzi per My Club Pass, Goal e Sport mentre da agosto 2026 i piani Full e Family si adeguano per tutti ai prezzi in vigore già da marzo 2026 ma per i nuovi abbonati.
Dazn Full
Per Dazn Full gli aumenti saranno i seguenti: da 44,99 euro al mese a 46,99 euro al mese nella versione mensile senza vincoli di permanenza; da 34,99 euro al mese a 36,99 euro al mese nella versione annuale con pagamento dilazionato in 12 rate mensili; da 359 euro all’anno (circa 29,92 euro al mese) a 379 euro all’anno (circa 31,58 euro al mese) nella versione annuale con pagamento anticipato in un’unica soluzione. Con questo piano è possibile vedere i contenuti in contemporanea su due dispositivi connessi alla stessa rete internet.
Dazn Family
Con questa opzione c’è la possibilità di vedere i contenuti live su due dispositivi connessi a reti diverse, gli aumenti saranno i seguenti: da 69,99 euro al mese a 71,99 euro al mese nella versione mensile senza vincoli di permanenza; da 59,99 euro al mese a 61,99 euro al mese nella versione annuale con pagamento dilazionato in 12 rate mensili; da 599 euro all’anno (circa 49,92 euro al mese) a 619 euro all’anno (circa 51,58 euro al mese) nella versione annuale con pagamento anticipato in un’unica soluzione.
La comunicazione di Dazn
“Grazie agli storici accordi con la Fifa, per la trasmissione del Mondiale per Club Fifa 2025 e della Coppa del Mondo Fifa 2026 e per l’integrazione di Fifa+, con il recente ampliamento dell’offerta volley e con il debutto su Dazn, insieme ai canali Eurosport, dell’intrattenimento frutto della partnership con Warner Bros. Discovery, abbiamo voluto confermare la nostra costante dedizione nell’evolvere la tua esperienza di streaming, rendendola sempre più completa e immersiva”. Per chi non “concordi con le modifiche contrattuali”, “necessarie a causa del permanere delle attuali condizioni di mercato”, sarà possibile “recedere dal servizio Dazn senza penali o costi di disattivazione entro 60 giorni dalla data” di ricezione della comunicazione.
Il commento di Udicon
“Ancora una volta a pagare il prezzo delle rimodulazioni sono gli appassionati. Dopo l’aumento dei listini per i nuovi abbonati, Dazn ritocca le tariffe anche per chi ha scelto da tempo di restare fedele alla piattaforma. È una strategia commerciale che non condividiamo”. Lo afferma Martina Donini, Presidente nazionale di Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori). “Le tasche degli appassionati – prosegue – sono sempre più vuote, e il rischio concreto è che in molti debbano rinunciare a seguire la propria squadra o la propria disciplina del cuore. I prezzi hanno ormai raggiunto una soglia insostenibile: guardare lo sport costa quasi quanto praticarlo”. Per la presidente di Udicon “non è una questione dei pochi euro in più al mese, ma di ciò che quei pochi euro segnalano: una direzione che allontana progressivamente lo sport dalle famiglie. Un limite esiste, e a nostro avviso è stato ampiamente superato”. “Il nostro ordinamento riconosce allo sport un valore educativo, sociale e culturale, tanto da avergli dato dignità costituzionale. Seguire la propria squadra è parte di quella stessa cultura condivisa, un sentimento di appartenenza che non dovrebbe trasformarsi in un privilegio per pochi. Per questo invitiamo Dazn a rivedere il proprio posizionamento: in caso contrario, il rischio è quello di incrinare in modo profondo il legame con i suoi stessi tifosi”.
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