Prodotti illegali e contraffatti, multa Ue da 550 milioni ad AliExpress
La Commissione europea contesta alla piattaforma di non aver valutato e contrastato adeguatamente i rischi per i consumatori
Roma Una sanzione da 550 milioni di euro per non aver contrastato in modo adeguato la vendita di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti. La Commissione europea ha multato AliExpress per la violazione degli obblighi previsti dal Digital Services Act, il regolamento comunitario che impone alle grandi piattaforme digitali maggiori responsabilità nella tutela degli utenti.
Secondo Bruxelles, il sito di commercio elettronico non avrebbe valutato con sufficiente attenzione i rischi legati ai prodotti messi in vendita né adottato misure efficaci per ridurli. La decisione riguarda quindi non soltanto la presenza sulla piattaforma di articoli irregolari, ma anche l’adeguatezza dei sistemi utilizzati per individuarli, rimuoverli e impedirne una nuova diffusione.
La Commissione ha ordinato ad AliExpress di intervenire per correggere le violazioni contestate. La società avrà tempo fino al 20 ottobre per presentare un piano d’azione con le misure che intende adottare per rafforzare i controlli e la protezione dei consumatori.
Immediata la replica dell’azienda, che ha dichiarato di non condividere la decisione e ha definito la multa «sproporzionata». AliExpress sostiene di aver investito risorse considerevoli nella valutazione e nella mitigazione dei rischi, nella sicurezza dei prodotti e nella tutela degli acquirenti fin dall’entrata in vigore del Digital Services Act.
La piattaforma ha inoltre rivendicato i miglioramenti apportati ai propri sistemi di controllo e ha annunciato di essere al lavoro per esaminare il provvedimento e valutare tutte le opzioni disponibili. AliExpress ha infine ribadito il proprio impegno a rispettare gli obblighi imposti dalla normativa europea.
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