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Sapori

Benedetta Parodi, i malloreddus e quel legame con la Sardegna nato più di vent’anni fa

Benedetta Parodi, i malloreddus e quel legame con la Sardegna nato più di vent’anni fa

La conduttrice ricorda sui social la prima vacanza nell’isola e prepara uno dei piatti simbolo della cucina sarda

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Sassari Un piatto di malloreddus alla campidanese per tornare con la memoria in Sardegna. Benedetta Parodi ha scelto uno dei sapori più conosciuti della cucina dell’isola per accompagnare il racconto di una storia familiare cominciata più di vent’anni fa e proseguita, estate dopo estate, fino a oggi.

La conduttrice e autrice televisiva ha pubblicato su Facebook il video della ricetta, approfittando dell’arrivo dell’autunno per ricordare la prima vacanza sarda trascorsa insieme alla famiglia. Un esordio tutt’altro che perfetto, almeno per quanto riguardava l’alloggio, ma destinato a trasformarsi nell’inizio di un rapporto duraturo con la Sardegna.

Parodi racconta di avere prenotato, appena due giorni prima della partenza in agosto, un appartamento descritto come grande, con quattro camere e vicinissimo al mare. Al suo arrivo, però, la realtà fu molto diversa: spazi angusti, un bagno con problemi, una vecchia cucina e quelle che avrebbero dovuto essere quattro camere ricavate invece in un sottotetto tanto basso da non consentire neppure di stare in piedi.

Con lei c’erano il marito Fabio, la figlia Matilde, allora di appena due anni, il gatto Schicco, mentre Benedetta era incinta di Eleonora.

La vacanza, però, prese presto una direzione completamente diversa. A compensare le condizioni della casa furono il mare e soprattutto l'incontro con i vicini. Da quella conoscenza nacque un’amicizia che, racconta Parodi, dura ancora oggi. Il punto di incontro fu la tavola: lei cucinava, mentre gli amici mettevano a disposizione il terrazzo e un grande tavolo sul quale condividere le cene.

Da allora sono trascorsi più di vent’anni e il gruppo continua a ritrovarsi nello stesso luogo ogni estate. È cambiata, fortunatamente, la casa. Non sono cambiati invece i rapporti nati durante quella prima esperienza e alcuni dei piatti diventati parte dei ricordi delle vacanze.

Tra questi ci sono proprio i malloreddus alla campidanese, che Parodi ripropone nel video pubblicato sui social. Per preparare la pasta indica 300 grammi di semola rimacinata, 160 millilitri d’acqua e un cucchiaino di sale. Per il condimento utilizza invece 200 grammi di salsiccia fresca, 100 grammi di pecorino di Osilo, aglio, polpa e conserva di pomodoro, olio extravergine d’oliva, zafferano, alloro, basilico, sale e pepe.

Una ricetta che diventa così qualcosa di più di un semplice contenuto gastronomico: attraverso il racconto di Parodi, i malloreddus riportano al centro la Sardegna, il suo mare, la convivialità e quelle amicizie nate durante una vacanza quasi per caso e diventate, oltre vent’anni dopo, una consuetudine di famiglia.

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