Cinquanta chilometri sotto la pioggia, il nuoto, la corsa e finalmente il traguardo: il vincitore dell’Ironman Italy arriva dalla Sardegna – La storia
A Cervia in Emilia Romagna trionfa un sovrintendente della Polizia penitenziaria
Alghero Undici ore e venti minuti per completare una delle prove più dure dello sport di endurance. È il tempo impiegato da Antonio Giovanni Piras, villanovese e sovrintendente capo coordinatore della Polizia Penitenziaria, per tagliare a Cervia il traguardo dell'Ironman Italy Emilia-Romagna. Un'impresa nata da mesi di allenamenti e culminata con la prova più estrema del triathlon: 3,8 chilometri a nuoto, 180 in bici e 42 di corsa.
«L'emozione è indescrivibile», racconta Piras. La frazione ciclistica si è rivelata particolarmente impegnativa: almeno 50 chilometri sotto una pioggia battente, con asfalto scivoloso e freddo. Poi la maratona finale, quando le energie sono ormai al limite. «Nella corsa è la testa a fare la differenza», spiega.
Un traguardo costruito anche grazie al sostegno di Elisa Razzi, alla nutrizionista Alessia Scano, al Triathlon Team Sassari e alla squadra di corsa Sos Iddanoesos. La dedica più sentita è alla famiglia e agli amici arrivati fino a Cervia per sostenerlo. Bandiere, magliette personalizzate e campanacci hanno accompagnato la gara, portando lungo il percorso i colori e l'entusiasmo di Villanova Monteleone. Poi, al traguardo, la frase più attesa: «You are an Ironman». (nicola nieddu)
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