Nel banco del mercato vendeva polli ed eroina – La storia
Arrestato un commerciante: nel box aveva le dosi già pronte. Sequestrata anche cocaina
Cagliari Polli ed eroina: l’offerta al dettaglio la praticava il titolare di un box, sui 60 anni, in cui ufficialmente si vendeva il pollame al mercato rionale di via Quirra. Ma a casa il commerciante aveva anche cocaina da spacciare a chi gliela chiedeva. L’illecita attività commerciale promiscua è stata scoperta dai finanzieri del 2° Nucleo operativo Metropolitano Cagliari, diretti dal Comando Provinciale e sotto il coordinamento del Gruppo Cagliari, nel corso di un mirato servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei confronti di un soggetto dedito alla vendita di pollame all’interno di un noto mercato rionale.
Nel corso delle attività, eseguite anche con il supporto delle unità cinofile e dei Baschi Verdi, il commerciante è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo eroina, già suddivisa in dosi e pronta alla cessione a terzi, nonché di denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriori quantitativi di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina ed eroina, nonché materiale per il confezionamento delle dosi, tra cui un bilancino di precisione. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro: 37,8 grammi di eroina, 16,3 di cocaina, un bilancino di precisione, diverso materiale di confezionamento, un telefono cellulare e banconote per oltre 3.500 euro.
Il presunto spacciatore è stato tratto in arresto in flagranza di reato per l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giudice, nell'udienza per direttissima, ha convalidato l’arresto e confermato la misura degli arresti domiciliari. «L’operazione – è detto in una nota delle Fiamme gialle - ha permesso di interrompere un’attività illegale in un contesto particolarmente frequentato, a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini, e si inserisce nel più ampio e costante impegno della Guardia di finanza nel contrasto ai traffici illeciti”. (luciano onnis)
