Ancora violenze nelle vie del centro, giovane aggredito e poi derubato della spesa: cosa è successo
È nuovamente allerta sicurezza pubblica dopo l’aggressione al titolare di un bar
Cagliari È nuovamente allerta sicurezza pubblica per episodi di violenza nelle vie e nelle piazze del centro cittadino “a tutela rafforzata”, la così detta “movida”. Dopo il pestaggio di sabato 28 in piazza Yenne quando il titolare del bar ristorante Sensazioni è stato aggredito a calci e pugni da uno sconosciuto appena fuori dal locale, l’altra sera i carabinieri sono intervenuti in piazza del Carmine per una rissa fra extracomunitari.
Una pattuglia della sezione Radiomobile è intervenuta a seguito di diverse chiamate da parte di cittadini, allarmati per una lite in corso tra alcuni stranieri. Sul posto, i militari hanno individuato un giovane di origini algerine, che presentava lievi ferite da taglio al polso e alla coscia sinistra. Questi ha raccontato di essere stato poco prima aggredito da tre connazionali i quali, dopo averlo colpito, gli avrebbero sottratto due buste della spesa per poi dileguarsi rapidamente prima dell'arrivo delle pattuglie.
Soccorso e medicato nell'immediatezza dal personale del 118, il giovane è stato trovato in possesso di un grosso coltello da cucina, lungo complessivamente 24 centimetri, nascosto tra gli indumenti e, per questo motivo, deferito all'autorità giudiziaria.
L'episodio ha rappresentato un elemento di criticità che ha spinto il comando provinciale dell’Arma a intensificare ulteriormente i presidi di sicurezza nell'area durante l'intero fine settimana, applicando con fermezza l'ordinanza prefettizia che ha istituito la zona a tutela rafforzata, recentemente prorogata. In un'operazione congiunta che ha visto operare i militari del nucleo operativo e radiomobile in sinergia con i colleghi delle stazioni di Cagliari Villanova, Stampace e Sant'Avendrace, coordinati dai comandanti della Compagnia e del Norm (maggiore Simone Anelli e capitano Gianmarco Daidone) sono state identificate 86 persone.
I controlli mirati hanno poi portato all'immediato allontanamento dalla piazza di sette uomini, di età compresa tra i 21 e i 42 anni, originari di Tunisia, Algeria, Gambia, Guinea e Senegal. Si tratta di soggetti – alcuni dei quali senza fissa dimora e altri residenti in vari centri dell'Isola come Villacidro, Selargius, San Gavino Monreale e lo stesso capoluogo – tutti già noti alle forze di polizia. Le loro posizioni sono state valutate per la palese violazione delle disposizioni previste dall'ordinanza prefettizia, concepita proprio per contrastare situazioni di marginalità e restituire gli spazi pubblici alla serena fruizione della collettività. (l.on)
