La Nuova Sardegna

Cagliari

Il caso

Morta per la caduta dal terzo piano, è giallo: l’autopsia non esclude l’ipotesi omicidio

di Luciano Onnis

	<em>foto Rosas</em>
foto Rosas

Tra gli aspetti al centro degli accertamenti ci sarebbero anche alcune tracce di sangue rinvenute all’interno dell’appartamento

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Selargius Di certo è morta per la caduta dall’alto, ma  l’autopsia avrebbe rivelato anche che qualcosa di rilevante sarebbe accaduto prima che la  vittima volasse giù dal terzo piano.  È sempre giallo attorno alla morte della rumena Florina Florea, 67 anni, precipitata la sera di martedì scorso  dalla finestra  di un condominio di via Logudoro, nella zona di Is Corrias a Selargius. Tre le ipotesi degli inquirenti: disgrazia, gesto volontario o omicidio?  La necroscopia effettuata mercoledì pomeriggio dal medico legale Roberto Demontis ha rivelato  che sicuramente la donna è deceduta per il violento impatto con il suolo del cortile condominiale, ma sul suo corpo ci sarebbero segni  “ante mortem”  che sembrerebbero portare a ipotesi inquietanti. Come appunto l’omicidio. Avvenuto magari dopo una colluttazione.

Nell'abitazione sono state trovate numerose tracce di sangue, in particolare in cucina e sotto il tavolo. I carabinieri della Compagnia del nucleo operativo della Compagnia di Quartu e quelli dell’investigativa provinciale, con l’apporto del Ris,  tutti coordinati dal pubblico ministero Rita Cariello titolare dell’indagine, continuano a lavorare con un totale riserbo. Sul registro degli indagati è stato iscritto, con l’ipotesi di omicidio, l’anziano uomo che aveva in casa la donna come badante, Mariano Pinna di 87 anni, ipovedente.  In origine è un atto dovuto per consentire agli investigatori e alla Procura di effettuare tutti gli accertamenti di legge.

L’indagato, che ha già nominato come difensore l’avvocato Carlo Monaldi, ha continuato a sostenere  di non essersi  neppure accorto che la badante era precipitata da una finestra dell’appartamento in cui  era ospitata dal pensionato e che fra loro non era accaduto niente.  Nell’appartamento i carabinieri avrebbero però rilevato apparenti tracce di sangue e circa un’ora prima della  scoperta della morte della rumena, fatta da un condomino poco prima delle 20 quando stava parcheggiando l'auto nel cortile della palazzina, si sarebbero sentite provenire dall’appartamento, intorno alle 19, le urla di una lite  e, poco dopo, la badante parlare in maniera concitata a voce altissima al telefono e in lingua straniera.  

Le indagini sull’accaduto, avviate nel momento in cui sono arrivati sul posto i carabinieri della Compagnia di Quartu e i colleghi del nucleo investigativo del reparto operativo provinciale,  hanno richiesto il coinvolgimento degli specialisti del Ris, il che ha aperto il campo all’ipotesi dell’omicidio. Una possibilità che gli inquirenti continuano a tenere in massima considerazione anche se l'autopsia ha rivelato che la vittima è morta cadendo di spalle nel cortile e battendo violentemente la nuca.

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