Medio Oriente, al via la tregua di 10 giorni tra Israele e Libano. Trump ancora contro Meloni: «Non sosterremo l’Italia»
A poche ore dall’entrata in vigore della tregua l’Idf avrebbe aperto il fuoco contro un’ambulanza
È entrato in vigore nella notte tra ieri 16 aprile e oggi un cessate il fuoco temporaneo tra Israele e Libano, segnando una pausa in uno dei fronti più caldi del conflitto mediorientale degli ultimi mesi. L’accordo, mediato dagli Stati Uniti, prevede una tregua della durata di 10 giorni, con l’obiettivo di aprire uno spiraglio verso negoziati più ampi.
Le Forze israeliane però, avrebbero aperto il fuoco con mitragliatrici e un colpo di artiglieria contro il team di un'ambulanza dell'Autorità Sanitaria Islamica nel villaggio di Kunin, nel governatorato di Nabatieh, nel Libano meridionale. Lo riferisce il libanese Lebanon 24, secondo cui si registrano vittime. L'episodio avviene a poche ore dall'entrata in vigore del cessate il fuoco.
Trump ancora contro l’Italia
«L'Italia non c'era per noi, noi non ci saremo per loro». Donald Trump si scaglia contro l'Italia con un laconico messaggio sul social Truth. Il presidente degli Stati Uniti torna ad attaccare dopo le critiche mosse negli ultimi giorni alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Nel post ("Italy wasn’t there for us, we won’t be there for them!"), Trump propone un articolo del quotidiano britannico The Guardian relativo alla mancata concessione della base siciliana di Sigonella agli Usa: «L'Italia ha negato l'utilizzo di una base aerea in Sicilia ad aerei militari statunitensi che trasportavano armi destinate alla guerra in Iran, poiché gli Stati Uniti non hanno seguito la procedura di autorizzazione richiesta», si legge nell'incipit dell'articolo del 31 marzo.
