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Cagliari

Tribunale

Leonardo Mocci ucciso con un colpo di pistola, svolta nell’inchiesta: ci sono tre arresti

di Luciano Onnis

	<em>(foto Rosas)</em>
(foto Rosas)

Il Gip ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei tre giovani indagati per omicidio e rapina

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Cagliari Nelle prime ore del pomeriggio odierno, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Cagliari, con il supporto operativo dei militari della Compagnia di Quartu Sant’Elena, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Cagliari nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Leonardo Mocci, il giovane  24enne di Villacidro ucciso in piazza Settimio Severo a Monserrato con un colpo di pistola al petto, nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 aprile. Gli ordini d’arresto riguardano i fratelli di Cagliari-Pirri Gianmarco e Filippo Tunis, di 23 e 19 anni, e di Daniel Campus, ventiduenne di Quartu. I tre arrestati  sono coinvolti nell’inchiesta per rapina e omicidio condotta dal pm Enrico Lussu.

In base agli indizi allo stato raccolti e condivisi dal Gip, l’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cagliari, ha permesso di fare luce sul drammatico episodio delittuoso avvenuto nella notte del 23 aprile scorso. Secondo quanto ricostruito, poco dopo la mezzanotte, la vittima si trovava in Piazza Settimio Severo a Monserrato quando, unitamente ad un proprio amico, sarebbe caduta in un’imboscata tesa per rapinarli di diverse migliaia di euro che i giovani avevano messo insieme per l’acquisto di sostanza stupefacente.

In quel frangente la vittima si sarebbe avvicinata ad un gruppo di persone travisate che stavano malmenando il suo amico e, prima che potesse giungere in soccorso, sarebbe stata colpita  al petto da un colpo di pistola. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, le ferite riportate ne hanno causato il decesso, scuotendo profondamente la comunità locale.

Le indagini dei militari dell’Arma si sono sviluppate sotto le direttive del pubblico ministero Enrico Lussu della Procura della Repubblica di Cagliari attraverso un’articolata attività di analisi tecniche,  interrogatori dei testimoni e un attento monitoraggio degli ambienti della droga, permettendo di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza a carico dei tre odierni destinatari della misura restrittiva emessa nei loro confronti per i reati di rapina e omicidio aggravato in concorso. Grazie a una minuziosa ricostruzione della dinamica dell'agguato e degli spostamenti dei sospettati, gli inquirenti sono riusciti a delineare il quadro indiziario che ha portato all’adozione del provvedimento cautelare. Al termine delle formalità di rito, i tre giovani verranno condotti presso la Casa Circondariale di Uta, dove rimarranno a disposizione dell’autorità giudiziaria per il prosieguo delle fasi processuali.

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