Dramma della povertà in paese, famiglia con bimbo chiama in caserma: «Non abbiamo da mangiare». I militari pagano la spesa
Avevano contattato la caserma per segnalare la drammatica mancanza di generi alimentari all'interno della propria abitazione
Mandas I carabinieri della stazione di Mandas hanno compiuto ieri, lunedì 25 maggio, un gesto carico di umanità, che va oltre i compiti di pubblica sicurezza. Una famiglia del paese della Trexenta che attraversa un periodo di estrema difficoltà economica ha contattato la caserma per segnalare la drammatica mancanza di generi alimentari all'interno della propria abitazione.
I militari hanno raggiunto prontamente l'alloggio per verificare la situazione, trovandosi di fronte a un quadro di reale e urgente sofferenza economica.
Nonostante l'immediata attivazione dei canali istituzionali di assistenza, le risposte ricevute dai servizi sociali e dai responsabili del banco alimentare non hanno permesso un intervento risolutivo nell'immediato, a causa della mancanza della documentazione necessaria per accedere ai protocolli di aiuto ordinari.
Di fronte alla prospettiva di una famiglia, tra i cui componenti figura anche un minore, costretta a restare senza cibo, il comandante di stazione e i carabinieri in organico hanno deciso di agire con spirito di generosità. Di propria iniziativa e a proprie spese, gli uomini dell'arma hanno raggiunto un esercizio commerciale, acquistato vari generi alimentari di prima necessità e li hanno consegnati personalmente ai richiedenti, garantendo loro un supporto concreto nel momento di maggiore bisogno.
L’episodio testimonia la sensibilità, la vicinanza alla comunità e la funzione di rassicurazione sociale dell’arma dei carabinieri. (Gian Carlo Bulla)
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