Lutto nel mondo dell’arte e del teatro, è morto Gianni “Yannino” Dettori
L’attore e trasformista era malato da tempo
Cagliari Si è spento oggi lunedì 10 agosto l’artista Gianni “Yannino” Dettori, uno degli artisti cagliaritani più originali, protagonista della vita sociale e culturale della città di fine anni ‘80 e ‘90. Trasformista, attore e mimo, Dettori lottava da tempo contro una malattia. «Più di un anno di ricovero al Businco – scriveva solo ad inizio mese sul suo profilo Facebook – Mi ha cambiato la vita lavorativa, di salute, affettiva».
In oltre quarant’anni di attività, Dettori ha fatto rivivere rivivere canzoni e artisti, e decine di personaggi – Monica Vitti, Giorgio Gaber, Ettore Petrolini, Sandra Mondaini – con un cambio di maschera anche di pochissimi secondi. Era arrivato a farlo in nove. Con il duo comico “Giancarlotta” sul finire degli anni Ottanta ha anche partecipato a importanti trasmissioni Rai come “Gran Premio” di Pippo Baudo. Dopo lo scioglimento del duo, invece, è nato “Gianni Dettori show”, il trasformista solista che a partire da fine anni Novanta si è esibito in tutta Italia per anni.
Strettissimo era il suo rapporto con la città di Cagliari, in particolare con il quartiere Sant’Avendrace, da dove veniva. Pochi mesi fa era stato presentato “Kasteddu Free Night”, il docufilm del regista Giovanni Coda interamente dedicato a lui e anche le trasformazioni culturali e sociali della della città.
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