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La denuncia

Ventuno pazienti in barella da giorni, caos al Pronto soccorso – Che cosa sta succedendo

Ventuno pazienti in barella da giorni, caos al Pronto soccorso – Che cosa sta succedendo

Devono essere ricoverati ma nei reparti non c’è posto. I sindacati: «Personale allo stremo, familiari esasperati. L’assessorato alla Sanità intervenga»

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Cagliari Sono 21 i pazienti in attesa al pronto soccorso, in attesa di essere ricoverati. Una situazione di grave sovraffollamento all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari, con “infermieri, medici e Oss allo stremo, tempi di attesa lunghi e pazienti esasperati che se la prendono con il personale''. La denuncia è di Andrea Cattarin e Marino Vargiu, dirigenti del Sindacato delle Professioni Sanitarie Nursing Up di Cagliari che affermano: «Nel Pronto soccorso non possono sostare per giorni i pazienti già visitati che non vengono trasferiti nei reparti di destinazione. Questa mattina (oggi, 19 agosto, ndr) abbiamo 21 pazienti in boarding che necessiterebbero di essere ricoverati in un reparto». «Non è possibile - secondo Cattarin - andare avanti in questa situazione, la struttura architettonica e la logistica di un Pronto Soccorso non sono compatibili con la degenza ordinaria».

Per questo il sindacalista chiede l'immediata attivazione delle misure previste dal Piano regionale per la gestione del sovraffollamento. «Non è umanamente possibile per i professionisti sanitari gestire contemporaneamente le lungodegenze e garantire l'accesso e la gestione delle emergenze in arrivo». Le criticità denunciate dai sindacalisti «si manifestano nel Pronto Soccorso con spazi insufficienti e carichi di lavoro ingestibili, ma l'origine dei problemi è la disponibilità di posti letto nei reparti e nel territorio». Il Nursing Up riconosce l'ottima professionalità e l'impegno di tutto il personale presente e del Coordinamento di reparto e aziendale «ma tutto ciò non è sufficiente per la risoluzione della crisi».

Marino Vargiu, dirigente Territoriale del Nursing si fa portavoce della richiesta di aiuto lanciata dal personale del Pronto Soccorso e chiede all'assessorato alla Sanità di intervenire tempestivamente a tutela dei lavoratori e dei cittadini.

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