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Olbia

L’aggressione

Pestaggio a Porto Istana, i proprietari del chiosco: «Noi estranei ai fatti»

Pestaggio a Porto Istana, i proprietari del chiosco: «Noi estranei ai fatti»

La società interviene sul caso del 39enne Angelo Ratti picchiato dopo una serata

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Olbia Mentre sono in corso le indagini della polizia di Olbia per fare chiarezza sul pestaggio avvenuto in prossimità del locale Kando Beach, a Porto Istana,  la notte del 14 agosto, di cui è rimasto vittima il 39enne Angelo Ratti,  la società Kandobeach, in persona del legale rappresentante pro tempore, Federico Crotti,  fa sapere di  avere conferito mandato all’avvocato  Sergio Deiana «affinché tuteli, in ogni sede competente, l’immagine, la reputazione e gli interessi della società rispetto a ogni indebito, suggestivo o fuorviante accostamento ai fatti oggetto di accertamento da parte dell’autorità giudiziaria. La società, del tutto estranea all’istigazione o all’autorizzazione di condotte violente o discriminatorie – si legge nella nota –, intende assicurare la propria piena collaborazione agli organi competenti al fine della individuazione delle esatte responsabilità. Si invitano pertanto gli organi di informazione a distinguere rigorosamente la posizione della società dalle eventuali condotte personali ancora oggetto di accertamento e ad astenersi da rappresentazioni idonee ad attribuire a Kandobeach responsabilità, orientamenti o comportamenti che non le appartengono. La società, per il tramite del proprio difensore, ha già intrapreso apposite azioni, in sede civile, penale e deontologica, nei confronti di coloro i quali hanno diffuso notizie inesatte operando accostamenti lesivi della sua reputazione». 

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