La Nuova Sardegna

Cagliari

Criminalità

Rissa nella “zona rossa”, spunta un coltello artigianale di 21 centimetri: arrestato un ventenne

Rissa nella “zona rossa”, spunta un coltello artigianale di 21 centimetri: arrestato un ventenne

Tensione davanti alla stazione Arst di piazza Matteotti: due persone denunciate

2 MINUTI DI LETTURA





Cagliari Ancora risse e violenza nella “zona rossa” del centro storico della città, fra la Marina e il fronte porto. Nella mattinata di ieri 23 agosto in piazza Matteotti, davanti alla stazione dell’Arst è scoppiata una rissa fra due fazioni di extracomunitari di origine nordafricana che ha richiesto l’intervento delle volanti della polizia. Uno dei protagonisti della rissa ha fatto in tempo a nascondere in un cestino dei rifiuti un coltello artigianale che è costato l’arresto di un ventenne per l’ipotesi di reato di porto ingiustificato di armi aggravato. Altri  due protagonisti della lite sono stati denunciati in stato di libertà.
Nella mattina di ieri, gli agenti della Squadra volante sono intervenuti presso la stazione dell’Arst in Piazza Matteotti, a seguito di una segnalazione per lite tra cittadini extracomunitari, giunta sulla linea Nue 112. Al termine dell’intervento i poliziotti hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di due soggetti presenti in prossimità della stazione. Tuttavia, i poliziotti della volante decidevano di rimanere in prossimità della piazza al fine di monitorare la situazione e, nella circostanza, hanno notato  alcuni migranti che continuavano a discutere animatamente. Pertanto, i poliziotti sono intervenuti nuovamente  nell’area della stazione dell’Arst e, nel frangente, notato che una delle persone coinvolte nella lite tentava di colpire la controparte al volto utilizzando un oggetto che aveva in mano. L’aggressore, alla vista dei poliziotti, si dirigeva velocemente verso i cestini della spazzatura presenti nella stazione dei pullman, dentro cui gettava qualcosa. Raggiunto immediatamente dagli agenti, il giovane veniva messo in sicurezza e sottoposto a perquisizione personale, che dava esito negativo. Tuttavia, nel cestino,  tra i rifiuti, i poliziotti recuperavano un coltello costruito artigianalmente della lunghezza complessiva 21 centimetri, sottoposto a sequestro.
Il nordafricano, pertanto, è stato tratto in arresto per porto ingiustificato di armi, aggravato dal fatto che la condotta sia stata tenuta nelle immediate vicinanze di una stazione ferroviaria, come previsto dall’articolo 4 bis recentemente introdotto dal Decreto Sicurezza.
Al termine dell’udienza di convalida, questa mattina 24 agosto il gip ha applicato l’obbligo di presentazione  quotidiana in una sede di  polizia giudiziaria. (l.on)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Serie C

Torres, che beffa a Livorno: avanti con Di Stefano, perde la partita al 90’

di Andrea Sini
Le nostre iniziative