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Cagliari

I controlli

Frammenti di stalattite, reperti archeologici e sabbia: cosa si nasconde nelle valigie dei viaggiatori – Tutti i sequestri

di Luciano Onnis
Frammenti di stalattite, reperti archeologici e sabbia: cosa si nasconde nelle valigie dei viaggiatori – Tutti i sequestri

Le violazioni accertate all’aeroporto dall’Agenzia delle Dogane: boom di articoli con i marchi contraffatti

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Cagliari Oltre 3,5 milioni di passeggeri transitati e 2.800 controlli effettuati in sei mesi. È questo il bilancio dell'attività estiva dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) all'aeroporto di Cagliari-Elmas, impegnata tra aprile e settembre nella tutela dei cittadini, dell'ambiente e dell'economia legale in una stagione da record per i flussi turistici nell'Isola. L'eccezionale afflusso di viaggiatori registrato nello scalo cagliaritano — principale porta d'accesso alla Sardegna — ha richiesto un significativo rafforzamento della vigilanza e del contrasto agli illeciti da parte dei funzionari doganali, che hanno portato a termine complessivamente 24 sequestri e accertato 175 violazioni.

Le spiagge e la tutela del patrimonio

Sul fronte della tutela ambientale, spicca il sequestro di oltre 63 chilogrammi tra sabbia, conchiglie e ciottoli illegalmente prelevati da alcune delle località più celebri della Sardegna, tra cui Villasimius, Chia, Is Arutas, Alghero e il Poetto. I trasgressori sono stati sanzionati per un totale di circa 70mila euro. L'azione di salvaguardia del territorio si è estesa anche al patrimonio naturalistico e archeologico. In collaborazione con il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, l'ADM ha intercettato e sequestrato reperti sottratti da siti di particolare pregio: dai frammenti di stalattite prelevati nelle aree carsiche protette delle Grotte di Su Biddiriscottai (Dorgali) e delle Grotte Su Marmuri (Ulassai), fino a beni archeologici rinvenuti nell'area di Nora.

Traffici illeciti e tutela della salute

Accanto alla protezione del paesaggio, un capitolo fondamentale dell'attività antifrode ha riguardato il contrasto ai traffici illeciti e la tutela della salute. Nel mirino dei funzionari sono finiti numerosi articoli con marchi contraffatti, riconducibili ai più noti brand internazionali della moda, degli accessori e del lusso, sequestrati per difendere la concorrenza leale e i consumatori.

Sicurezza alimentare e fitosanitaria

I controlli hanno permesso di intercettare e sottrarre al consumo oltre 258 chilogrammi di prodotti di origine animale privi delle necessarie certificazioni, insieme a sementi, piante, radici e materiali vegetali sprovvisti della documentazione richiesta, potenzialmente pericolosi per la diffusione di organismi nocivi. A ciò si aggiunge il sequestro di quasi 4.000 farmaci e prodotti cosmetici privi di autorizzazioni o indicazioni sanitarie a tutela del pubblico. Di rilievo, infine, l'azione di contrasto al trasporto transfrontaliero di denaro contante: i controlli valutari hanno portato a scoprire e confiscare quasi 200 mila euro, spesso abilmente occultati nei bagagli nel disperato tentativo di eludere i controlli in aeroporto. «L'attività svolta conferma il ruolo strategico dell'Adm nell'assicurare la legalità nei punti di ingresso e uscita dal territorio nazionale – dicono al Comando dell’Adm - garantendo non solo il rispetto delle norme doganali, ma anche la tutela della salute pubblica, dell'ambiente, del patrimonio culturale e degli interessi economici dei cittadini». 

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