Ospedale di Nuoro in emergenza: «Pazienti in barella ammassati in corsia»
La denuncia dell’ex deputata Mara Lapia: «Normalità quotidiana»
Nuoro Dieci pazienti in barella, cinquantotto ricoverati nel reparto di Medicina dell’ospedale San Francesco: è la situazione denunciata pubblicamente dall’ex deputata Mara Lapia, che parla di una “normalità quotidiana” e non di “casi isolati”. In realtà non è la prima volta che scene di questo tipo si vedono nella struttura sanitaria nuorese.
La denuncia arriva con un post su Facebook: pazienti ammassati in corsia, senza posti letto. «I ricoveri dal Pronto Soccorso non si possono fermare. E meno male: perché la sanità non è una fabbrica che può chiudere il rubinetto quando non ha posti letto». Secondo Lapia, «il problema non è che si ricovera troppo. Il problema è che non esiste una struttura capace di reggere il bisogno reale del territorio nuorese».
Nel mirino finisce il commissario straordinario Zuccarelli, che durante una visita «strigliando il personale e contestando gravi mancanze» avrebbe scaricato le responsabilità su medici e operatori. «In pratica: prima si crea il disastro, poi si colpiscono quelli che cercano di tenere in piedi il servizio». E ancora: «Medici pochi, infermieri pochissimi, OSS sottodimensionati rispetto ai bisogni di un intero territorio», spesso additati come i veri responsabili “di un sistema che non funziona”. Non mancano riferimenti a “minacce di procedimenti disciplinari”, mentre la carenza strutturale continua a essere ignorata. «Le barelle negli anditi restano, ma le carriere avanzano», scrive Lapia, con tono amaro, commentando la recente nomina del nuovo direttore sanitario. «Intanto, a quanto pare, le ‘soluzioni’ individuate dal commissario non sono mai state messe in campo». A ricevere un ringraziamento speciale è il dottor Zaru, primario della Medicina, e tutto il personale del reparto. «Professionisti che ogni giorno ci mettono la faccia, la competenza e l’umanità, mentre altri gestiscono la sanità dalle scrivanie».
