Medaglia al merito civile per Mirko Farci, ucciso nel 2021 per difendere la madre – Il riconoscimento
L’Anpi ha respinto al mittente l’invito della prefetta di Nuoro Alessandra Nigro e disertato le celebrazioni del 2 giugno
Nuoro Oggi, 2 giugno 2026, anche il capoluogo della Barbagia ha ospitato le celebrazioni istituzionali promosse dalla prefettura, per l’80esimo anniversario della nascita della Repubblica. La cerimonia di piazza Vittorio Emanuele, ha ospitato anche la mostra di mezzi delle forze di polizia, delle forze armate e dei vigili del fuoco oltre ad Aeronautica militare, polizia penitenziaria, guardia costiera, protezione civile, Corpo forestale, Croce rossa ed enti del soccorso sanitario. La prefetta Alessandra Nigro, alla presenza delle autorità civili, militari, religiose e delle associazioni combattentistiche, ha passato in rassegna lo schieramento del plotone di formazione misto interforze e assistito alla cerimonia solenne dell’Alzabandiera sulle note dell’Inno di Mameli.
A seguire, il momento dedicato alla consegna delle onorificenze di Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica Italiana, al maresciallo capo dei carabinieri, Francesco Luongo, comandante della stazione di Oliena, nonché la medaglia d’oro al merito civile alla memoria del giovane Mirko Farci morto l’11 maggio del 2021 a Tortolì, nel tentativo di proteggere la madre dall’aggressione violenta del suo ex compagno.
L’unica nota dolente sulle celebrazioni è stata l’assenza della sezione provinciale dell’Anpi che respinge al mittente l’invito della prefetta Nigro. «Dovrebbe essere un giornata laica e scevra dalle celebrazioni militari – dice il presidente Graziano Pintori –. A mio parere al loro posto dovrebbero essere ricordati e celebrati, indistintamente, tutti i costituenti che con il loro impegno, la loro cultura democratica, liberale e socialista hanno fornito all’Italia e ai suoi cittadini la Costituzione»
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