Macomer, sassaiola e insulti razzisti contro gli ambulanti alla festa di Sant’Antonio
Prese di mira alcune bancarelle gestite da commercianti di origine nordafricana. Danneggiata parte della merce esposta
Macomer Nella notte tra il 12 e il 13 giugno, durante i festeggiamenti sulla montagna in onore di Sant’Antonio da Padova, si sono verificati gravi episodi di vandalismo e intolleranza. Un gruppo di giovani ha preso di mira alcune bancarelle gestite da ambulanti di origine marocchina e nordafricana, posizionate lungo il percorso che sale verso il santuario. L’aggressione è stata accompagnata da urla e minacce a sfondo razziale. Gli assalitori hanno prima bersagliato le strutture con una fitta sassaiola, danneggiando gran parte della merce esposta, per poi rovesciare alcuni banchi e rubare numerosi oggetti.
In particolare, la bancarella di un giovane di origini marocchine è stata completamente devastata e svuotata. Questi episodi di violenza contrastano nettamente con il resto della giornata, durante la quale i chioschi di cibo e bevande hanno lavorato intensamente in un clima sereno, festoso e ricco di musica. Il raid notturno non è comunque passato inosservato.
Qualcuno ha allertato le forze dell’ordine, permettendo l’intervento immediato dei carabinieri. I militari hanno individuato e identificato i componenti del gruppo, composto da giovani residenti a Macomer e nei paesi vicini.
Le indagini sono scattate all’istante e i responsabili sono già stati segnalati all'autorità giudiziaria.
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