Baunei Il turismo sulla costa ogliastrina non può certo definirsi “lento”, anzi, sul piano dei numeri si preannuncia in continuo divenire. È il caso di Baunei dove a raccontare i numeri dell’estate 2026 è direttamente il sindaco Stefano Monni.
I numeri
«Nonostante la congiuntura internazionale, che ha avuto ripercussioni anche interne, è stato sin qui un buon inizio di stagione – afferma il primo cittadino –. I numeri sono all’incirca quelli dello scorso anno. Arrivato luglio e attendendo agosto, la stagione entra nel vivo. Goloritzè è sempre sold out da inizio aprile con i 250 posti giornalieri, sugli accessi via mare sul resto della costa abbiamo sin qui superato abbondantemente le 100mila presenze registrate e certificate, il turismo attivo (escursionismo, e-bike, arrampicata, etc.) ha ottimi numeri. Oggi il dato negativo che riguarda la stagione turistica è che gli operatori faticano enormemente a trovare il personale. Abbiamo incaricato e formato circa trenta persone che si occupano dei servizi di assistenza, vigilanza e accoglienza lungo la costa, nel territorio e nei centri urbani».
Al di là delle bellezze naturalistiche, anche quest’anno l’arma vincente sembra essere quella dei sistemi di prenotazione. «Uno dei fiori all’occhiello è dato dal sistema di prenotazione che disciplinerà gli accessi lungo la costa, partito in via sperimentale nel 2025 e implementato al meglio per quest’anno – prosegue Stefano Monni –. Stanno operando 124 ditte: imbarcazioni provenienti da 5 porti (Santa Maria Navarrese, Arbatax, Cala Gonone, Orosei e La Caletta) ad ognuna delle quali sono stati attribuiti gli slot su ogni spiaggia, con orari e numeri predeterminati, che si devono coordinare non soltanto con gli altri sbarchi, ma anche con l’itinerario che ognuno di loro ha nella stessa giornata nelle altre spiagge. Il sistema – prosegue – è stato costruito grazie al lavoro incessante e prezioso di una decina di sviluppatori di Eager srl, che ha ideato l’algoritmo di distribuzione degli sbarchi per le centinaia di mezzi coinvolti. Come lo hanno descritto gli sviluppatori, “si tratta di una tecnologia vicina a quelle impiegate nella gestione di grandi hub aeroportuali e sistemi industriali complessi, capace di elaborare oltre 40 milioni di variabili e di rimodulare in tempo reale gli itinerari degli operatori anche durante la stagione”. Grazie alla convalida tramite Qr code delle prenotazioni effettuate, questo sistema, che è unico in tutto il mare Mediterraneo, ci consente di monitorare al meglio e in diretta ogni singolo sbarco».
L’arma, ovviamente, resta madre natura. «La straordinaria bellezza dei nostri luoghi, unitamente alle politiche di tutela della pubblica incolumità e della salvaguardia ambientale, confermano la presenza di Baunei nel panorama mondiale – spiega –. Dopo Goloritzé, spiaggia più bella del mondo nel 2025, nel 2026, Cala dei Gabbiani è arrivata al 18esimo, terzo in Europa e prima in Italia. Siamo stati protagonisti nella Venice Climate Week, dove abbiamo ricevuto il premio di secondo mare più bello d’Italia 2026. Qualche giorno fa abbiamo ospitato il campionato mondiale di E-Bike».
Il caso Cala Luna
Ma al di là dei numeri della stagione turistica tra le bellezze incontaminate delle coste di Baunei, a tenere banco in quest’estate targata 2026 c’è sicuramente il cosiddetto “ caso Cala Luna”. «Sul pontile continuo a confermare quanto sostengo da tempo – dice il primo cittadino –. C’è un concessionario, un concedente e, soprattutto, c’è un procedimento penale ancora in corso, anche nella sua fase cautelare presso l’autorità giudiziaria. Su questi aspetti non voglio entrare nel merito, mi limito a prendere atto delle decisioni delle autorità se non per ribadire un’unica cosa e cioè che è ubicato nel Comune di Baunei, che quindi ha il diritto e il dovere di esercitare le proprie prerogative. Probabilmente abbiamo visioni diverse sulla gestione dell’arenile e su tutti i servizi connessi. Affinché, come mi auguro vivamente, Cala Luna possa essere sempre di più tutelata e valorizzata e possa essere sempre di più occasione di fruizione sostenibile da parte di tutti gli operatori coinvolti, occorre una cogestione di tutti i servizi connessi all’arenile, senza pensare che il ruolo di mero (e transitorio) concessionario demaniale possa travalicare le prerogative immanenti di un ente territoriale». «D’altro canto – conclude –, la delibera della giunta regionale 15-20 del 2025, ha disposto che “I Comuni di Baunei e di Dorgali garantiranno il rispetto del carico antropico ai fini di una gestione sostenibile e ottimale dell’habitat attraverso l’implementazione di un sistema condiviso di prenotazione degli accessi per Cala Luna»