Picchiava e maltrattava l’ex compagna davanti al figlio minore, arrestato dai carabinieri
Il 35enne è stato portato in carcere su provvedimento del gip e richiesta della Procura
Suni Un uomo di 35 anni è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Macomer per una vicenda di maltrattamenti in famiglia, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Oristano su richiesta della Procura della Repubblica. Secondo l’inchiesta, l’indagato, dal 2019 al giugno 2026, avrebbe sottoposto l’ex compagna a ripetute violenze fisiche psicologiche, insulti e minacce, alle quali in alcune circostanze avrebbe assistito il figlio minore della coppia. Quelle condotte avevano costretto la vittima a interrompere la relazione nel 2024, decidendo di andare a vivere a casa dei genitori.
Nell’ultimo episodio, l’uomo, dapprima, aveva contattato al telefono la donna e, non avendo ottenuto risposta, l’aveva raggiunta al bar, abitualmente frequentato. Avvicinatosi alla persona offesa, seduta ai tavolini, l’aveva insultata e minacciata, per poi lanciarle addosso uno sgabello, che solo la prontezza della donna ha evitato che la colpisse, quindi è stato fermato dagli altri avventori, che lo hanno convinto a lasciare il locale pubblico. È stato proprio questo episodio che aveva spinto la donna a denunciare tutto ai carabinieri della stazione di Suni. I militari, sotto il coordinamento della Procura di Oristano, hanno dato riscontro al racconto della donna raccogliendo gravi indizi di colpevolezza a carico della persona indagata. Le violazioni accertate dai carabinieri e refertate all’Autorità Giudiziaria hanno portato all’emissione della misura e per il 35enne è stata disposta la misura custodiale in carcere.
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