Simone Concas ucciso a Bari Sardo, il minore accusato dell’omicidio resta in carcere – Gli sviluppi
Fissata l’autopsia sul corpo del 19enne assassinato all’ingresso del centro sportivo di via Leonardo Da Vinci
Bari Sardo La giudice per le indagini preliminari del tribunale dei minori di Cagliari, Roberta Conti, ha accolto la richiesta della pubblico ministero Elisabetta Atzori: il minorenne di Ilbono accusato dell’omicidio del 19enne Simone Concas, avvenuto mercoledì 21 luglio 2026 all’ingresso del centro sportivo di via Leonardo Da Vinci, resterà recluso nell’istituto per minori di Quartucciu. La decisione è arrivata dopo un’udienza di convalida fiume durante la quale, oggi 25 luglio 2026, il giovane difeso dall’avvocato Marcello Caddori ha accettato di sottoporsi ad esame, confermato quando già detto ai carabinieri nel corso del primo interrogatorio.
Secondo quanto riferito dalla difesa, la conferma della detenzione in carcere per il giovane, sarebbe motivata soprattutto dall’attesa per l’esito dell’autopsia fissata per lunedì 27 luglio. Ad esaminare il corpo di Simone Concas, ucciso con diverse coltellate all’addome e alla schiena, saranno il medico legale Roberto Demontis con l’ausilio dell’anatomopatologo Danilo Fois. I carabinieri del comando provinciale di Nuoro, intanto, continuano a concentrarsi sull’arma del delitto. Saranno infatti anche gli accertamenti approfonditi da fare su quel coltello a serramanico a definire con ancora più chiarezza la posizione dell’accusato.
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