N uoro «La Provincia avrà a disposizione un’altra decina di milioni di euro, per gli interventi di messa in sicurezza delle strade». La comunicazione, che avrà anche un passaggio ufficiale, prossimamente, l’ha data il presidente Giuseppe Ciccolini. I fondi arrivano dall’assestamento della legge finanziaria della Regione, approvato il mese scorso: «In tutto, per le strade di competenza delle Province – ha proseguito Ciccolini – sono stati impegnati 80 milioni. Non ho approfondito il testo della variazione – ha aggiunto – ma le cifre per le strade non si discostano da questo dato». Ciccolini non aggiunge altro. Promette, però, un quadro più preciso a breve termine, anche in seguito alla sollecitazione arrivata dalla minoranza consiliare: « Entro settembre – ha garantito – prevediamo di fare una presentazione della situazione nella nostra rete viaria, indicando gli interventi fatti e quelli ancora da programmare. Proprio questi ultimi fondi straordinari – aggiunge – ci serviranno per colmare le lacune, che si dovessero presentare». La descrizione fatta all’assemblea dal presidente è stata comunque quella di un ente che sugli interventi per la viabilità è in pieno fermento: «Diverse le gare di appalto definite e altre per le quali sono stati pubblicati i bandi. Si tratta di lavori concordati con i territori – aggiunge Ciccolini – durante le riunioni con i sindaci all’interno delle Unioni dei Comuni». Gli interventi sono per lo più quelli finanziati un anno e mezzo fa dalla Regione, che aveva destinato alle strade della provincia di Nuoro 20 milioni. Risorse programmate all’interno del Fsc, il fondo comunitario di sviluppo e coesione. Tra gli ultimi interventi quelli per la provinciale “45”, che collega Nuoro con l’agro di Dorgali e, successivamente, con l’alta Baronia, dopo l’innesto nella provinciale “51”. Intervento con più lotti, alcuni realizzati, altri in esecuzione e altri ancora in progettazione. Interessati ai lavori di messa in sicurezza otto ponti e il rifacimento di una parte consistente della carreggiata stradale. La spesa complessiva è di sei milioni.
Dieci giorni fa è stato deliberato dall’assemblea dell’ente di piazza Italia il contributo di 120mila euro, per rifare la rotatoria, cosiddetta della “Marfili”, tra Siniscola e La Caletta. La somma ridotta in questo caso non è proporzionale al valore dell’opera, considerato che nel punto della provinciale si sono verificati diversi incidenti, per la carenza degli elementi di sicurezza. Da parte dell’ente (con i consiglieri Franco Solinas e Alessandro Porcu) rassicurazioni anche sul fatto che è prossima l’apertura del cantiere sulla Sarule-Ottana-Bardosu. La “provinciale” è la numero “17”, e collega la grande viabilità della parte centrale dell’isola con i territori della montagna, sia della Barbagia e sia dell’Ogliastra. Oggi in una condizione di pericolosità, visto il manto di bitume reso deficitario dalla presenza di fossi e crateri. Situazione non venuta meno dopo un intervento tampone dei mesi scorsi. Per la riqualificazione disponibile un milione. Il cantiere potrebbe aprire già a settembre.
Il futuro di “Nugoro Spa”? I destini della società “in house” s’incrocia con la situazione a venire delle strade, di cui gestisce la manutenzione ordinaria. Il presidente Ciccolini ha spiegato che si andrà a una sua riforma. «La nostra Provincia non ritiene opportuno ci sia un secondo azionista, rappresentato in questo caso dalla nuova Provincia dell’Ogliastra. Quindi – ha proseguito – dalla “Nugoro Spa” usciranno i consiglieri eletti in quest’ultimo territorio, con azzeramento e ricostituzione dell’organigramma societario».