Nuoro Fiducia e attesa. I commercianti delle principali vie cittadine sperano che la Notte bianca, in programma stasera 18 settembre a partire dalle 18, possa rianimare il capoluogo barbaricino. Camminare per le strade del centro e ammirare le vetrine per riscoprire il valore del fare acquisti sotto casa, ma non solo: la manifestazione, che includerà via Lamarmora, corso Garibaldi e piazza Asproni, darà spazio anche allo sport e alla cultura. Diversi, infatti, sono gli eventi in programma nelle zone interessate. «Siamo molto carichi e speranzosi – dice Valentina Pedduzza, 36 anni, addetta alle vendite da Yamamay in corso Garibaldi –. Sarebbe fantastico se la Notte bianca diventasse davvero un appuntamento fisso. Noi rimarremo aperti fino a quando ci sarà movimento nelle strade».
Lungo il tragitto della manifestazione, Meiko Marongiu, 61 anni, gestisce la gioielleria Sanna Marongiu. «Un flusso di gente maggiore è sempre un bene. Per noi un evento del genere è una vetrina ulteriore». Stefania Mameli, 52 anni, titolare di Bieffe calzature, sottolinea l’importanza di riscoprire il senso di comunità: «Queste occasioni dovrebbero spingere i giovani a uscire di casa e condividere del tempo insieme. Non per forza per fare shopping, anche solo per fare una passeggiata o un aperitivo. Anche per gli anziani può essere un momento per ritrovarsi».
Anche in via Lamarmora i negozi interessati esprimono positività. «L’anno scorso ho notato poca partecipazione, per quest’anno invece siamo più fiduciosi» afferma Francesca Marino, 28 anni, responsabile da Primadonna. «È stato disposto un piano sicurezza, dovrebbe agevolare il flusso». C’è anche chi, però, ritiene che una pianificazione ampiamente anticipata e maggiore pubblicità avrebbe incentivato la manifestazione. «Siamo venuti a conoscenza dell’idea troppo tardi. Sapendolo prima, saremmo riusciti ad organizzarci meglio. Inoltre, credo sia utile promuovere di più il grande evento» sostiene Giuseppe Palumbo, titolare di Shibuya, ristorante in via San Francesco. «Le aspettative sono positive e soprattutto c'è voglia di fare. Le attività del centro storico sono pronte a partecipare e a dare il proprio contributo, perché quando il centro si anima ne beneficia tutta la città». Così Salvatore Piredda, presidente del Centro commerciale naturale corso Garibaldi, commenta l’attesa per la grande serata. «A mio avviso – continua Piredda –, la Notte bianca dovrebbe essere calendarizzata stabilmente, possibilmente nella prima settimana di settembre».
Dalle 19 la galleria d’arte Il portico, in piazza del Popolo, organizza un incontro con alcuni ragazzi beneficiari del progetto Sai (Sistema accoglienza e integrazione) del Comune di Nuoro durante il quale presenteranno il loro progetto “Le valigie raccontano” già intrapreso con la biblioteca Sebastiano Satta. «Essendo la nostra una mostra incentrata sui viaggi, li abbiamo invitati a raccontare la grande spinta emotiva, il coraggio o la speranza che li ha accompagnati» dice Stefania Sini, curatrice della galleria. Davanti alla chiesa delle Grazie, tra via Lamarmora e l’inizio di corso Garibaldi, la società sportiva Pvn metterà a disposizione due campi da mini volley. «Sarà possibile giocare e allenarsi, soprattutto per le più piccole, che avranno anche modo di conoscere le giocatrici della prima squadra, che milita nel campionato di Serie C» dice Beatrice Moro, giocatrice e allenatrice delle ragazze Pvn. Seguirà l’evento insieme all’allenatrice Marcella Marcello . Un banco informazioni, inoltre, sarà messo a disposizione della società.