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Nuoro

Il progetto

Assistenza per anziani, finiti il lavori alla Rsa: ci sono venti posti letto in più

di Alessandra Deledda
Assistenza per anziani, finiti il lavori alla Rsa: ci sono venti posti letto in più

La struttura “Sereni orizzonti” risponde alla costante crescita della domanda

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Macomer Per rispondere alla costante richiesta di assistenza per gli anziani in un territorio che cambia, la Rsa “Sereni orizzonti” di Macomer ha scelto la via del potenziamento strutturale. Sono infatti ormai in dirittura d’arrivo i lavori che porteranno la struttura di località Nuraghe Ruju a quota 60 posti letto complessivi. Venti nuove disponibilità che si inseriscono in un piano più ampio, capace di unire il comfort per gli ospiti a una decisa svolta energetica e occupazionale. L’incremento della capacità ricettiva, che cresce del 50 per cento rispetto alla configurazione iniziale, nasce dall’ascolto delle reali necessità delle famiglie della zona e del sistema sanitario locale. 
Attiva dal 2021 come prima Rsa aperta dal gruppo in provincia di Nuoro, la residenza si è progressivamente consolidata come un punto di riferimento sicuro per chi necessita di percorsi assistenziali qualificati. Il nuovo nucleo assistenziale è stato ricavato al secondo piano dell’edificio, con spazi interni progettati mettendo al centro il benessere e la qualità della vita quotidiana degli ospiti. La struttura comprende camere singole e doppie, soggiorni e sale da pranzo luminose.
La piena accessibilità e la continuità con tutti i servizi già attivi nel resto della residenza sono garantite da scale, un montalettighe e un ascensore idoneo alle persone con disabilità. Un elemento centrale dell’intervento riguarda la profonda attenzione all’efficienza energetica. L’edificio, certificato in classe A3, ridurrà drasticamente le emissioni e l’impatto ambientale della gestione quotidiana grazie a un pacchetto di soluzioni tecnologiche integrate. Sul tetto è stato installato un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, affiancato da pannelli solari termici per il riscaldamento dell’acqua sanitaria. 
Il sistema è completato da impianti per il recupero del calore e da una pompa di calore ad alta efficienza, tecnologie che permetteranno alla Rsa di coprire in autonomia una quota importante del proprio fabbisogno energetico. Oltre a potenziare la rete socio-sanitaria locale, il completamento del cantiere porterà un immediato beneficio occupazionale. Per gestire il nuovo reparto e mantenere standard professionali elevati, il gruppo darà il via a un piano di nuove assunzioni. L’organico della struttura verrà progressivamente potenziato con l’inserimento di medici, infermieri e operatori sociosanitari, oltre a altre figure dedicate alla gestione quotidiana della residenza, creando nuove e stabili opportunità di impiego per i professionisti del territorio.

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