Arzachena ora pensa in grande: in agenda dopo Capodanno ci sono Pasquetta e Lebonski park
Il Comune punta su concerti e spettacoli non solo d’estate e non solo in Costa Smeralda
Arzachena Se il concertone di Capodanno con Achille Lauro allo stadio Biagio Pirina è stata un’anteprima del 2026, allora gli eventi e le esperienze promesse dall’amministrazione comunale sono a buon punto sulla via del successo. Come ha detto il sindaco Roberto Ragnedda a pochi minuti dalla mezzanotte, dopo un 2025 positivo, il 2026 per Arzachena sarà un anno all’insegna dell’intrattenimento, della musica, del grande spettacolo e di tante altre belle cose. Obiettivo: offrire opportunità ai residenti e attrarre visitatori, anche attraverso i grandi eventi. Il prossimo su cui l’amministrazione e la Lebonski 360, l’agenzia guidata da Sebastiano Pisciottu e dal fratello Salmo, stanno convogliando le forze è il concerto di Pasquetta a Cannigione, ma le attenzioni sono rivolte anche al Lebonski park, che il 25 luglio sarà aperto proprio da un live di Salmo.
Capodanno Al di là di qualche discussione sulle presenze all’esibizione di Achille Lauro – secondo alcuni 10mila sarebbe una cifra al di sopra della realtà – o di qualche lamentela di chi pretendeva di entrare alle 18, tutto ha funzionato. A cominciare dalle 12, quando i punti ristoro appena fuori dai cancelli dello stadio hanno iniziato ad accogliere persone di tutte le età – il pubblico di Lauro nella notte di San Silvestro era molto variegato – arrivate dall’isola e dalla penisola. E poi buon cibo, chiacchiere e una birra fresca fino all’ingresso dell’artista, che con il suo look da perfetto italian dandy e i suoi brani più famosi, ha reso indimenticabile il primo Capodanno record di Arzachena. Anche la macchina dei soccorsi ha funzionato, con il pronto intervento dopo un malore accusato da una donna, così come è andato liscio il deflusso post concerto.
Il futuro Il 2025, dunque, si è chiuso con il botto, ma, in generale, è stato un anno importante per Arzachena. Come dichiarato dal sindaco Roberto Ragnedda, sono state un milione e 400mila (dato in crescita) le presenze estive, con un aumento importante anche su maggio. Ben 165mila, invece, i visitatori nei siti archeologici. Con la consapevolezza delle potenzialità del territorio, poi, è stato presentato il “Piano outdoor coast 2030”, per entrare in una fetta di mercato che prescinda da quello balneare e generare flussi di visitatori tutto l’anno attraverso percorsi ciclabili, trekking e strade ferrate costiere. E poi l’accordo che renderà Arzachena una delle protagoniste dell’estate sarda, con la trasformazione dell’ex galoppatoio nel Lebonski park, 35 ettari disponibili per il grande parco a tema. Per ora, sarà un esperimento di 45 giorni, ma si punta a creare qualcosa che duri negli anni e che diventi un punto di riferimento nell’isola. Tuttavia, c’è grande attesa per i due concerti a sorpresa annunciati dopo quello di Salmo il 25 luglio (oltre 12mila i biglietti già venduti). Lo stesso per il concertone di Pasquetta a Cannigione su cui lavorano Comune e Lebonski 360.
