La Nuova Sardegna

Olbia

Al Giovanni Paolo II

Olbia, aggressione al pronto soccorso: guardia giurata colpita con un pugno

Olbia, aggressione al pronto soccorso: guardia giurata colpita con un pugno

L’uomo è stato fermato dai carabinieri. Aveva minacciato anche gli infermieri

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Olbia Prima insulta, minaccia e aggredisce il personale del pronto soccorso, poi sferra un pugno a una guardia giurata. È accaduto nella mattinata di oggi, 10 gennaio, nel reparto di emergenza urgenza dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove un uomo di circa 50 anni, di nazionalità tedesca, è stato fermato e portato via dai carabinieri. Durante la notte l’uomo era stato accompagnato in ospedale per un lieve trauma cranico, riportato in circostanze ancora da chiarire. Al suo arrivo al pronto soccorso si trovava in evidente stato di ebbrezza, tanto da rendere necessari gli accertamenti di rito e la sedazione, disposta per consentirgli di riposare in sicurezza a causa dello stato di alterazione dovuto all’alcol.

Al risveglio, nelle prime ore del mattino, la situazione è degenerata. L’uomo ha iniziato a prendersela con medici e infermieri, passando dalle offese verbali alle minacce, fino all’aggressione fisica. A quel punto è intervenuta la guardia giurata in servizio per proteggere il personale sanitario, ma è stata colpita con un pugno, per fortuna senza conseguenze gravi. Immediato l’intervento dei carabinieri, allertati dal personale del pronto soccorso. I militari sono arrivati al Giovanni Paolo II, hanno identificato l’uomo, lo hanno fermato e portato via per gli accertamenti del caso. L’episodio riporta l’attenzione su un problema ormai ricorrente nei pronto soccorso: le aggressioni al personale sanitario. Anche a Olbia non si tratta di un caso isolato e la presenza costante di una guardia giurata all’interno della struttura è diventata una misura necessaria per tutelare chi lavora quotidianamente in contesti ad alta tensione, spesso a contatto con pazienti alterati dall’alcol o da altre sostanze.

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