Telti Dove si conservavano armi, munizioni e polvere da sparo nascerà presto un centro di riabilitazione motoria e psicofisica. Non è una novità, ma adesso la notizia è che i lavori, interrotti tempo fa, sono finalmente ripartiti. Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale: l’ ex artiglieria di Telti – chiusa da quasi mezzo secolo, con i capannoni nascosti nel bosco diventati ruderi – sarà presto recuperata. Il progetto arriva da lontano e a promuoverlo fu l’ultima giunta guidata dallo storico sindaco Gian Franco Pinducciu, scomparso nell’autunno del 2020. Il cantiere era stato dunque avviato ma poi interrotto per via di alcune modifiche al progetto e attese di pareri. Così, proprio nei giorni scorsi, il gruppo di minoranza Insieme per Telti, guidato da Giuseppe Pinna, aveva presentato una interrogazione alla giunta con l’obiettivo di chiedere informazioni sullo stop ai lavori. Adesso, attraverso i social, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Pinducciu annuncia invece la ripresa delle operazioni.
«Dopo oltre 40 anni di attesa, il cantiere dell’ex deposito munizioni sulla provinciale Telti-Monti riparte con forza – sottolineano dall’amministrazione –. Quello che era un luogo abbandonato sta per trasformarsi in un’eccellenza isolana: il Compendio accogliente e polivalente. Un progetto ambizioso per la nostra comunità: l’intervento prevede il recupero di parti di bosco e la creazione di un centro all’avanguardia per la riabilitazione motoria e psicofisica». Nel dettaglio, nell’area dell’ex artiglieria di Telti vedranno la luce percorsi benessere immersi nel verde, laboratori specializzati e moderne strutture per la riabilitazione. L’investimento complessivo è di 1 milione e 126mila euro, proveniente dai fondi Fsc 2014-2020 nell’ambito del progetto di programmazione territoriale “La città dei paesi della Gallura”.
«I lavori, già appaltati dall’ Unione dei Comuni dell’Alta Gallura e in parte già realizzati, si concentreranno sul recupero completo di cinque capannoni e sulla valorizzazione dell’area verde», aggiungono dall’amministrazione comunale. Soddisfatto il sindaco Vittorio Pinducciu, che commenta: «È un obiettivo raggiunto con il cuore e con la determinazione. Esprimo grande gioia e soddisfazione per questo enorme risultato. Abbiamo creduto in questo progetto fin dall'inizio e oggi finalmente vediamo i frutti di un lungo lavoro. Ma non ci fermiamo qui: siamo già impegnati a reperire nuove risorse per ampliare ulteriormente l’opera nell'interesse dei cittadini». L’ex artiglieria fa parte della storia di Telti. Venne inaugurata nel 1943 in piena seconda guerra mondiale e infine chiusa verso la fine degli anni Settanta. In alcuni periodi i dipendenti sfioravano quota 50. Erano perlopiù civili e avevano il compito di gestire la struttura. Molti abitavano con le loro famiglie nei lunghi casermoni che ancora oggi si trovano di fronte all’area dell’ex deposito. Quasi un piccolo paese alle porte del paese. (d.b.)