Due tonnellate di marijuana nel capannone: chieste tre condanne – I NOMI
Il laboratorio era stato allestito in un’azienda agricola
Telti Quattro anni e mezzo di reclusione e 30mila euro di multa è la condanna chiesta dal pubblico ministero Alessandro Bosco per Gabriele Soro, Roberto Mecchia e Antonello Niffoi, a processo con rito abbreviato, mentre ha chiesto il rinvio a giudizio per Roberto Pala, che ha scelto il rito ordinario. I quattro erano stati arrestati dai carabinieri nell’ottobre 2022 in seguito a un blitz in un’azienda agricola in località Andrieddu, nelle campagne di Telti, dove avevano sequestrato due tonnellate di marijuana.
All’interno del capannone, i militari avevano trovato montagne di infiorescenze già essiccate e pronte per il confezionamento sistemate su grandi teli in nylon, e oltre mille piante appese a un sistema di fili, oltre a tutta la strumentazione necessaria per mantenere la giusta temperatura per le piante: ventilatori ed essiccatori ancora in funzione al momento del blitz, nonché l’attrezzatura per il confezionamento dello stupefacente. Un mega laboratorio per la lavorazione della cannabis, insomma. Gabriele Soro, di Olbia, è difeso dagli avvocati Antonello Desini e Nicoletta Mani, Roberto Mecchia, di Roma, da Giampaolo Murrighile, Antonello Niffoi, di Orani, da Giuseppe Talanas, e Roberto Pala, di Serdiana, da Pierangelo Loddo. (t.s.)
