Olbia Il teatro sul mare sarà incorniciato da un parco fatto di verde, sentieri e opere d’arte. L’amministrazione comunale ora srotola il Masterplan Michelucci: è il nuovo progetto pensato per trasformare l’area attorno al gigantesco teatro bianco in uno spazio aperto alla comunità e in grado di connettere il mare con la zona urbanizzata di Sa Marinedda e Poltu Cuadu. Il parco nascerà in uno degli angoli più suggestivi e ancora poco conosciuti del golfo e, di fatto, sarà collegato ai lavori tuttora in corso del Progetto Iti, che, nel frattempo, sta riqualificando la linea di costa compresa tra la Sacra Famiglia e Poltu Cuadu. Sempre attraverso i fondi dell’Iti il Comune è riuscito a ristrutturare gli interni del teatro Michelucci, costruito ormai 30 anni fa e mai entrato in funzione. In questo momento si sta intervenendo sugli impianti e l’obiettivo finale è quello di inaugurare qui la prima biblioteca musicale internazionale della Sardegna e anche nuovi spazi da dedicare alle attività teatrali. Serviva però intervenire anche nelle aree esterne e così il Comune, stavolta tramite il bando nazionale Pn Metro plus, potrà utilizzare quasi 1,5 milioni di euro per supportare la rinascita del teatro attraverso la realizzazione di un parco.
Parco Michelucci
La proposta del Masterplan Michelucci è stata appena approvata dalla giunta comunale. Ci sono le firme del sindaco Settimo Nizzi, dell’assessora ai Lavori pubblici Antonella Sciola e del dirigente Diego Ciceri, mentre è la dirigente Gianna Masu a occuparsi della convenzione legata al bando Pn Metro plus. Il progetto è dettagliato e a emergere fin da subito è la volontà del Comune di realizzare un parco culturale. Il verde esiste già e sarà riqualificato. Poi saranno aggiunti spazi espositivi polifunzionali per mostre d’arte, esibizioni musicali e rappresentazioni teatrali, camminamenti in terra accessibili anche alle persone con disabilità, piazzole sopraelevate, infopoint a uso turistico, spazi ricreativi per bambini e zone d’ombra create con la piantumazione di specie arboree identitarie. «Il Masterplan – si legge nella delibera di giunta – propone la realizzazione di un parco urbano di grande scala, integrato con il complesso teatrale e con il contesto paesaggistico del golfo di Olbia, valorizzando il rapporto tra architettura, natura e mare. L’intervento consentirà di completare il processo di recupero e rifunzionalizzazione del complesso del teatro Michelucci, avviato con precedenti interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria». Un intervento che rispetta in pieno la visione del grande architetto Giovanni Michelucci, che, come sua ultima opera, nei primi anni Novanta donò alla città il progetto di un teatro sul mare. I lavori iniziarono nel 1996, ma, una volta terminato, per una lunga serie di motivi il teatro non fu mai inaugurato. La svolta, infine, è arrivata parecchi anni più tardi grazie al Progetto Iti e, adesso, anche al Pn Metro plus, che, tra le altre cose, prevede inoltre la realizzazione di una rete sentieristica tra mare, collina e montagna. Il futuro parco interesserà la linea di costa oggi quasi inaccessibile, le aree verdi attorno al teatro, gli spazi fino alla Marina di Olbia e anche la fascia inedificata di via Pavese.
Gli altri interventi
Michelucci a parte, il quartiere di Poltu Cuadu e la zona di Sa Marinedda, sempre grazie al Progetto Iti, sono da tempo interessati da un importante intervento di riqualificazione e di rigenerazione sia urbana che sociale. Al momento sono state realizzate alcune piste ciclabili (fino all’aeroporto) ed è stato possibile ristrutturare le palazzine di via Perugia per poi trasformarle nel Community Hub, gestito dai Servizi sociali del Comune. Nell’area attorno è stato inoltre realizzato un parco con campo da gioco, mentre sulla linea di costa, dall’ex alberghiero fino alla zona del Michelucci, via Macerata è stata asfaltata e affiancata da una pista ciclabile e da nuovi spazi verdi. Poco lontano, nel piazzale Girardengo, cioè l’ex parcheggio-discarica accanto al centro commerciale Olbia Mare, sarà invece creato un ulteriore giardino verde dotato di diverse strutture sportive, tra cui uno skate park.
Parco Mogadiscio
Con i soldi dell’Iti il Comune sta riqualificando anche la zona di Mogadiscio, alla Sacra Famiglia. Anche qui sta nascendo un parco sul mare. Al momento i lavori risultano interrotti a metà: le operazioni previste dal primo lotto si sono infatti concluse e adesso il Comune sta procedendo con l’attivazione del secondo lotto. La rigenerazione interesserà anche l’ Isola Lepre e l’area dove sostano i fenicotteri, mentre accanto al muro della peschiera sarà realizzata una passerella che permetterà di raggiungere l’ Isola Manna sia a piedi che in bicicletta.