Olbia, l’arena per gli spettacoli cancella i parcheggi al Molo Brin. Il piano B è l’area di sosta sotterranea
La nuova area comunale è destinata a ospitare 1500 persone e zero automobili
Olbia Millecinquecento posti a sedere e zero automobili. La nuova arena comunale spazza via quel poco che resta del maxi parcheggio libero al Molo Brin. In città si mormora, ma il sindaco Settimo Nizzi ha in mano un jolly: i posti auto sotterranei del parcheggio Anfossi, alla radice dell’Isola Bianca, che finora non sono stati mai utilizzati. Le verifiche tecniche e gli interventi di riqualificazione oggi sono a portata di mano e 240 posti auto complessivi (116 nel piano interrato, gli altri in superficie) davvero valgono oro. Anche e soprattutto perché sono gratuiti, merce sempre più rara in città.
Al Comune non hanno dubbi: il parcheggio Anfossi (insieme al “fratello minore” che si trova proprio di fronte) copre e supera abbondantemente i posti auto cancellati dai due grandi cantieri in corso nel Molo Brin, cioè il nuovo porto turistico per maxi yacht e ora l’arena comunale da 1500 posti di fianco al museo archeologico, dedicata a concerti e spettacoli. Ma qual è lo stato dell’arte del parcheggio Anfossi? Già funziona ed è davanti agli occhi di tutti. L’area di sosta in superficie è aperta dal mese di maggio dell’anno scorso. Gli operai dell’Aspo a loro tempo hanno installato un sistema di videosorveglianza e posizionato le sbarre di ingresso e uscita. Per parcheggiare non si paga, ma i posti sono utilizzabili con un limite di tempo di 24 ore consecutive. Diverso il discorso per i 116 posti del piano interrato, rimasti chiusi in attesa di verifiche e interventi di riqualificazione non proprio economici. Il loro impiego ora diventa prioritario e il Comune di Olbia è pronto a giocare anche quella carta prima dell’estate.
A dare una brusca accelerata sul fronte parcheggi è stata l’apertura – a sorpresa, per certi versi, dal momento che non se ne sapeva nulla – del cantiere per la nuova arena da 1500 posti. Lunedì 30 marzo al Molo Brin, nell’area tra il museo archeologico e l’ingresso del Circolo nautico Olbia, sono comparse ruspe e maestranze. Eliminate le file di parcheggi “a bandiera” (60/70 posti auto regolari, più la sosta selvaggia soprattutto d’estate) e gli spartitraffico di fianco all’ingresso del museo. Vietato sbilanciarsi in previsioni, ma la nuova arena al Molo Brin potrebbe essere pronta in poche settimane e d’estate sarà disponibile per ospitare concerti e spettacoli a misura urbana nel centro città. In un’area di pregio, inoltre, tra il porto, il museo e la ruota panoramica.
Le prime date note sono quelle del musical Notre Dame de Paris, quattro giornate il 5, 6, 7 e 8 agosto. In ogni caso, la nuova arena in centro non modifica i programma del Comune di Olbia, che si appresta ad acquistare dal consorzio Cipnes Gallura il grande spazio dell’Olbia Arena, nella zona industriale, destinata ai grandi eventi dell’estate, tra giugno e agosto (quest’anno i concerti di Vasco Rossi, Jovanotti e il Red valley festival). Lì si potrà ipotizzare anche una copertura per un utilizzo invernale colmando quel vuoto storico di cui è parlato a lungo anche durante lo scorso concertone di Capodanno, trascorso sotto la pioggia battente all’Isola Bianca.
