Olbia, dopo anni di attesa il capolinea dell’Arst trasloca nella stazione Terranova
La svolta dopo i lavori realizzati nel piazzale da Rfi
Olbia La svolta è di quelle storiche. A giugno il capolinea dei pullman dell’Arst di via Vittorio Veneto sarà trasferito nella vicina stazione ferroviaria Olbia Terranova. Un passaggio atteso da decenni, considerato che l’attuale fermata – particolarmente pericolosa e priva di servizi – si trova a bordo strada e a pochi metri da uno degli incroci più trafficati della città. Ad annunciare la svolta – dopo anni di segnalazioni, incontri e confronti con Arst, Rfi e Comune – sono il consigliere regionale Roberto Li Gioi (M5s), la Fit Cisl e la Filt Cgil. Allo stesso tempo Rfi comunica di aver terminato i lavori nel piazzale della nuova stazione olbiese, dove sono stati creati ulteriori parcheggi, gli stalli per i bus, gli attraversamenti pedonali e anche la prima area cani in Italia.
Il nuovo capolinea
«È una vittoria dei lavoratori, degli autisti e degli utenti – commenta il segretario territoriale Fit Cisl Gallura, Tomaso Manconi – perché finalmente si supera una situazione che da troppo tempo creava problemi di sicurezza, traffico, disagi operativi e criticità logistiche. Il trasferimento del capolinea alla stazione Terranova rappresenta una scelta di buon senso e di modernizzazione del servizio. Abbiamo combattuto a lungo per questo obiettivo perché la qualità del servizio pubblico passa anche dalla qualità dei luoghi in cui si lavora e si viaggia. Ringraziamo tutti i lavoratori che hanno sostenuto questa battaglia e le istituzioni che hanno finalmente dato seguito alle nostre richieste». Soddisfatto il consigliere regionale Roberto Li Gioi, che ha messo il tema al centro della propria agenda dal 2024. «Ho seguito questa vicenda passo dopo passo, consapevole che la mobilità urbana debba essere sinonimo di sicurezza, non di azzardo – sottolinea Li Gioi –. Vedere oggi la concretizzazione di questo impegno è la dimostrazione che la politica del fare, se basata sull’ascolto del territorio, porta risultati tangibili. Il raggiungimento di questo obiettivo è stato possibile grazie a una proficua collaborazione tra i diversi attori coinvolti ed esprimo pertanto un ringraziamento particolare agli ingegneri di Rfi, Corrias e Olla, per la professionalità e la sensibilità dimostrate nel recepire l’appello e nel tradurlo in un progetto concreto e funzionale. Un riconoscimento va inoltre all’amministrazione comunale di Olbia, che ha dimostrato spirito di cooperazione mettendo a disposizione aree di sua proprietà per la realizzazione dell’opera». Soddisfatto anche Arnaldo Boeddu, segretario regionale della Filt Cgil, che da anni chiedeva il trasferimento del capolinea. «Il fatto che i numerosi autobus extraurbani dell’Arst traslochino nel piazzale di fronte alla nuova stazione non solo è frutto di una storica battaglia della Filt Cgil e dei passeggeri, per lunghi anni costretti a restare all’addiaccio in attesa del proprio bus, ma è una conquista di civiltà legata alla sicurezza – commenta Boeddu –. In questi anni solo per puro caso e tanta fortuna non abbiamo registrato incidenti a danno dei passeggeri. Ora gli stessi utenti avranno a disposizione sicurezza e comfort. Chiediamo fin da ora all’Arst di poter garantire un punto di informazione e rivendita di biglietti, oltre agli altri servizi che normalmente debbono essere garantiti in una stazione intermodale».
La nuova stazione
In una nota a parte Rfi elenca invece gli interventi realizzati negli ultimi tempi nella nuova stazione di Olbia, mentre quella vecchia è da oltre un anno interessata da un profondo intervento di restyling. «Rete ferroviaria italiana ha completato la riqualificazione del piazzale della stazione di Olbia Terranova, con interventi finalizzati a migliorare accessibilità, intermodalità e qualità dello spazio urbano – spiegano da Rfi –. La riorganizzazione delle aree ha previsto l’avvicinamento dei parcheggi per le persone a ridotta mobilità e kiss & ride all’ingresso della stazione, l’inserimento di un nuovo stallo bus per l’integrazione con il trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano, compresi i collegamenti con l’aeroporto, la razionalizzazione di nuovi stalli auto con ampliamento della banchina bus e la realizzazione di attraversamenti pedonali sopraelevati per garantire maggiore sicurezza e comfort ai viaggiatori. Inoltre, è stata realizzata la prima area cani in ambito stazione in Italia, ampliando ulteriormente i servizi a disposizione dell’utenza e della comunità. Gli interventi sono il risultato della collaborazione tra strutture aziendali e amministrazione comunale, nell’ambito dell’impegno di Rfi a rafforzare il ruolo delle stazioni come infrastrutture al servizio della mobilità e del territorio».
