Cala Finanza, interventi non autorizzati nell’area: il sindaco Lai revoca le autorizzazioni
Domani in consiglio comunale si discuterà sulla contestata delibera 50 di novembre
Loiri Porto San Paolo Il consiglio comunale si riunirà domani alle 18. Ciò che accadrà è stato annunciato dal sindaco Francesco Lai la scorsa settimana sempre in aula consiliare: la revoca della delibera numero 50 con la quale, a novembre, all’unanimità il Consiglio di Loiri Porto San Paolo aveva riclassificato l’area di Cala Finanza da Zona H a Zona F2, non consentendo la realizzazione di nuovi volumi e imponendo la destinazione di oltre il 50% di superfici a parco pubblico. Si tratta dell’area dove Tavolara Bay srl, che fa capo al gruppo Jhsf, punta a realizzare un beach club di lusso con Villa Joy come perno.
Per quanto riguarda il resort, invece, l’area individuata (e acquistata) si trova in un’altra area (edificabile) di Porto San Paolo. Al momento, però, al Comune non è stato ufficialmente presentato alcun progetto. Tornando alla revoca della delibera, il sindaco Lai ha spiegato di aver deciso di imboccare questa strada dopo che gli uffici comunali si sono imbattuti in alcuni interventi non autorizzati a Cala Finanza.
Si tratterebbe di una ventina di moduli prefabbricati posizionati a supporto della già esistente Villa Joy. Una delibera, quella approvata a novembre, che è stata poi recepita dal governo nazionale attraverso la contestatissima procedura della Zes unica per il Mezzogiorno, mentre erano stai bocciati tutti gli altri pareri negativi, a cominciare da quello della Regione e del Comune (parere tecnico e non politico).
Per questo la Regione è ricorsa al Tar della Sardegna, che si pronuncerà l’8 luglio. Nel frattempo, contro i progetti di Tavolara Bay srl a Porto San Paolo, dopodomani prenderà il via un presidio dalle parti di Cala Finanza al quale aderiranno diverse sigle.
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