Guasto su un aereo in partenza da Alghero, 150 passeggeri passano la notte al gate: «Nove ore di ritardo, è stato un incubo»
La denuncia di un viaggiatore: «Siamo rimasti senza alcun tipo di assistenza»
Esperienza da dimenticare per i passeggeri della tratta Alghero-Bari di ieri notte (28 giugno), che finisce di diritto nella rubrica "voli da incubo”. Per i circa 150 viaggiatori del Ryanair FR4074 (di ieri 28 giugno), previsto dalla Riviera del Corallo alle 23.35 con destinazione Bari, il viaggio è terminato soltanto alle 9.30 del mattino di oggi. Più di nove ore di ritardo, trascorse tra attese e incertezze, e una valanga di polemiche, commenti e sfoghi sui social per la gestione della situazione.
Tutto inizia con un ritardo sopportabile, una trentina di minuti. Poi, quando il decollo sembra ormai imminente e i passeggeri stavano già per imbarcarsi, arriva la comunicazione che cambia la serata: un problema tecnico sull’aeromobile costringe tutti a lasciare l’aereo e a tornare al gate. Da quel momento il tempo sembra fermarsi.
Secondo il racconto di uno dei passeggeri, inizialmente viene prospettata la possibilità di impiegare un velivolo sostitutivo. L’ipotesi, però, sfuma con il passare delle ore. Si parla allora di riprotezione e sistemazione in albergo, come previsto dal Regolamento europeo 261/2004, con priorità alle persone più fragili e alle famiglie con bambini piccoli. Ma la notte avanza più velocemente delle soluzioni.
Intorno alle 3.15, riferiscono i viaggiatori, le informazioni iniziano a rincorrersi senza coincidere l’una con l’altra. Da una parte gli aggiornamenti del personale di terra, dall’altra quelli ricevuti attraverso app, sms ed e-mail della compagnia. Il risultato, raccontano, è una crescente confusione tra passeggeri già provati da ore di attesa.
Quando il volo viene definitivamente riprogrammato per le 8 del mattino, l’ipotesi dell’albergo perde gran parte della sua utilità. I tempi sono ormai troppo stretti e reperire, nel cuore della notte, strutture disponibili per circa 150 persone non è semplice. Solo alcuni passeggeri con esigenze particolari e famiglie con minori vengono trasferiti. Gli altri restano in aeroporto, aspettando che passi la notte prima ancora che arrivi l’aereo.
Secondo quanto riferito dagli assistenti di volo, il problema tecnico viene risolto grazie all’intervento di tecnici arrivati dalla terraferma. Alle 8.25 di oggi, il velivolo decolla finalmente verso Bari, dove atterra poco dopo le 9.30.
La protesta dei passeggeri, però, si concentra sulla gestione delle ore successive. «Siamo rimasti senza alcun tipo di assistenza», denuncia uno dei viaggiatori. «Informazioni contradditorie, in alcuni casi il personale non rispondeva, è stato un incubo».
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