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Olbia

Il lutto

Addio a Gerolamo Baffigo, vestì intere generazioni e creò Radio Hobby


	Gerolamo Baffigo, storico commerciante, aveva 84 anni
Gerolamo Baffigo, storico commerciante, aveva 84 anni

Storico commerciante d’abbigliamento, fu grande amico di Fabrizio De André

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Tempio Uno dei desideri che avrebbe voluto vedere esaudito era sicuramente quello di poter festeggiare i cento anni di attività del negozio di abbigliamento che il padre aprì nel 1928. A farlo, fra due anni, saranno gli eredi di Gerolamo Baffigo, il commerciante di Tempio scomparso all’età di 84 anni, la cui notorietà non è legata soltanto all’esercizio di cui è stato titolare. Uomo dalle numerose qualità umane, Gerolamo Baffigo, di cui si è celebrato oggi 15 settembre il funerale, è stato anche un uomo dai tanti talenti, capace di una rara e visionaria lungimiranza. È stato, ad esempio, tra i primi a sintonizzarsi con i cambiamenti del suo tempo, diventando uno dei protagonisti della stagione delle radio libere in Sardegna. Se c’è chi lo ricorderà per la sua professionalità nella gestione dello storico negozio di via Roma, tanti altri conserveranno invece di lui l’immagine dell’intenditore di musica e del pioniere che diede alla Gallura, terra di emittenti, dj e giornalisti, una delle sue prime radio. Quella Radio Hobby amata e coccolata come una parente stretta e portata avanti per tanti anni, nella cui direzione subentrò poi Angelo Cossu. Tutti lo conoscevano, e tutti erano da lui conosciuti. Anche Fabrizio De André è stato una delle sue frequentazioni amichevoli. Qualche anno fa gli capitò di raccontare proprio alla Nuova un aneddoto davvero singolare. Protagonista una donna, coniugata, che, sapendo dell’amicizia di Baffigo con De André, gli chiese, malgrado la presenza del marito, di organizzare un rendez-vouz. Facile immaginare l’imbarazzo determinato dalle circostanze. Il tutto, a quanto pare, si risolse con una cocente delusione per la fan dell’artista, perché l’appuntamento venne programmato, ma De André non si presentò.

Mille altri aneddoti di vita potrebbero avere invece per protagonista Gerolamo Baffigo. Tutti serbano di lui un ricordo. E tutti, in questi giorni di lutto, gli stanno dedicando pensieri grati e affettuosi. Fra i diversi: «Sei stato un maestro di stile e di vita, un uomo d'altri tempi che ha saputo vestire intere generazioni con cura, passione e una gentilezza rara»; «Un pezzo di storia della città» «Uno degli ultimi gentiluomini rimasti in circolazione». Lo ricordano con stima sconfinata e riconoscenza anche quanti hanno condiviso con lui un pezzo della sua strada nel mondo della radiofonia. Insieme a lui mosse i primi passi in uno studio Maria Pintore: «Mi ha fatto diventare una delle voci femminili di Radio Hobby, la radio che amava come una figlia. Insieme a lui e a Giuseppe Cancedda sono cresciuta professionalmente. Ricordo le sue lacrime quando la vendette, quando scrisse la parola fine a quella stupenda storia d’amore nata fra lui e la radio». Tanta riconoscenza e ammirazione c’è anche nelle parole di Angelo Cossu: «Devo un po’ tutto a lui nella mia vita. Quando nel 1981 rientrai dal servizio militare credette in me e nella mia voce. Iniziammo insieme un percorso difficile per la concorrenza con i grandi network nazionali. Era un periodo in cui la radio faceva compagnia a tutti. Gli devo tutto. Anche per questo avrà sempre un posto importante nel mio cuore».

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