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La Maddalena, Parco invaso dai turisti, il ministro: «Bisognerà regolamentare gli accessi»

La Maddalena, Parco invaso dai turisti, il ministro: «Bisognerà regolamentare gli accessi»

Pichetto Fratin al trentennale annuncia lo studio di una riforma dei Parchi. La presidente Giudice richiama la carenza di personale dopo un’estate difficile

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La Maddalena Il Parco nazionale compie trent'anni e il Circolo ufficiali Giuseppe Garibaldi accoglie Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente. Strette di mano, inno nazionale e via: si celebra l'importante traguardo, ma la giornata di oggi, lunedì 2 novembre, diventa anche l'occasione giusta per fare il punto su quella che dovrà essere la strada da seguire per il futuro. Anche perché il Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena - strutturalmente a corto di organico - festeggia trent'anni di vita dopo una stagione estiva particolarmente complicata, tra overtourism sia a terra che in mare e un incendio che ha devastato l'isola di Santa Maria. Il ministro Pichetto Fratin parla di cambiamenti climatici, di «fenomeni che prima avvenivano ogni 200 anni e che ora sono ordinari».

Ed è proprio con l'obiettivo di rafforzare la difesa dell'ambiente che il ministro annuncia lo studio di un disegno di legge in grado di rinnovare la gestione dei Parchi. Prima dell'incontro, una battuta sul fenomeno dell'overtourism e sulla necessità di maggiori controlli: «Bisognerà regolamentare gli accessi, se si esagera non va bene. C'è una questione di sensibilità anche a livello locale e da parte della popolazione, perché il controllo è dato anche dell'attenzione di coloro che vivono il territorio».

Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione, parla di equilibrio tra dimensione umana e dimensione ambientale. E rivendica un risultato della Regione: «Il recupero dell'ex Arsenale è una delle espressioni più significative del nostro impegno. L'accordo raggiunto dalle parti ci ha consentito di avviare gli interventi di bonifica. Lo dovevamo a La Maddalena».

Rosanna Giudice, presidente del Parco, illustra nei dettagli cosa è stato fatto in trent'anni, le azioni in corso e quali sono gli interventi da mettere in campo in futuro per innalzare il livello di salvaguardia. «Siamo pochi, ma la tenacia è tanta - dice Giudice -. Ringrazio il mio ente e i miei collaboratori che, in maniera stacanovista, senza guardare ai tempi, continuano a credere nella missione di questo Parco». A moderare l'incontro l'ex sindaco Luca Montella. In platea Fabio Lai, attuale primo cittadino, e il presidente della Provincia Gallura Settimo Nizzi. (d.b.)

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