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Oristano

Maltempo

Tragedia sfiorata sulla Alghero-Bosa, la frana invade la strada: traffico bloccato per ore

di Alessandro Farina
Tragedia sfiorata sulla Alghero-Bosa, la frana invade la strada: traffico bloccato per ore

Problemi legati alle grandi piogge e intanto si monitora la situazione della diga di Monte Crispu

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Bosa La strada provinciale Bosa-Alghero è rimasta chiusa per diverse ore a causa di una serie di frane e smottamenti in diversi tratti della carreggiata, dopo le copiose piogge di questi giorni. Sul posto è intervenuto il vice sindaco e responsabile alla Protezione Civile per conto del Comune di Bosa, Federico Ledda, mentre la Provincia ha inviato una ditta per eseguire i lavori di messa in sicurezza. Sempre nella notte fra il 23 e 24 gennaio il vice sindaco ha attivato il Centro comunale di Protezione Civile, dopo l’allerta per il rilascio di acqua nella diga di Monte Crispu. Sono ancora una volta ore complicate nella città del Temo, dopo le piogge che si sono abbattute dalla serata di giovedì, in particolare sul versante centro occidentale dell’isola e, per quanto riguarda il Temo, nel bacino imbrifero del corso d’acqua che attraversa il borgo. Sulla provinciale 49 due sono stati gli smottamenti principali, uno al chilometro 3 e uno al chilometro 8, e vari altri smottamenti si registravano tra il chilometro 10 e il chilometro 21.

La Provincia di Oristano, come spiega Federico Ledda, ha inviato una ditta che ha operato per la messa in sicurezza delle aree dove fango, terra e arbusti avevano invaso la carreggiata. L’operazione si è conclusa questa mattina, sabato 24 gennaio, intorno alle 7.20. Solo allora è stato possibile riaprire la strada al traffico, collegamento strategico per Planargia, Montiferru Occidentale e Marghine dove oltre al traffico dei pendolari, nei mesi invernali c’è da garantire il passaggio di auto e mezzi pubblici che lo utilizzano per i collegamenti con l’aeroporto di Fertilia. Resta quindi da monitorare la situazione generale, sul Logudoro vige un allerta gialla della Protezione Civile Regionale per rischio idraulico e idrogeologico valida fino alla serata, e quella particolare della diga di laminazione di Monte Crispu, con il Centro comunale di protezione civile che resterà quindi ancora operativo per garantire il coordinamento di eventuali interventi a tutela della cittadinanza.

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