Sparirà il mostro di cemento dal centro città
Oristano, simbolo di degrado alle porte del centro storico, ecco come sarà trasformato l’edificio
Oristano C’è una cicatrice urbana nel cuore della città che sta finalmente per scomparire. Lo stabile situato tra i numeri civici 35 e 45 di via Tirso, noto alle cronache per i continui crolli di calcinacci e i marciapiedi assediati dalle transenne, ha i giorni contati. Dopo anni di ordinanze urgenti e interventi dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza una facciata ormai ridotta a un colabrodo, la soluzione non passerà più per sterili rattoppi, ma per un radicale intervento di rigenerazione. Lo sportello per le autorizzazioni edilizie ha infatti dato il via libera formale all’iter per la ristrutturazione edilizia mediante demolizione e ricostruzione dell’intero complesso. Il progetto, presentato dalla società Sviluppo Immobiliare, prevede la nascita di un nuovo edificio moderno a destinazione mista: spazi commerciali al piano terra e appartamenti residenziali ai piani superiori. Un cambio di passo necessario per un’area centrale che non poteva più permettersi il lusso del degrado. Nell’ultimo anno, infatti, per evitare ulteriori crolli con rischi per i passanti, i proprietari avevano provveduto a impacchettare l’intera facciata, nascondendola con dei teli. Presto però tutto potrebbe cambiare. L’ingranaggio amministrativo è già in moto: entro il 2 aprile, gli enti coinvolti, dalla Soprintendenza archeologica agli uffici tecnici comunali per le verifiche igieniche e acustiche, dovranno depositare le loro valutazioni. Qualora sorgessero intoppi tecnici, è già stata fissata una seduta decisiva per il 13 aprile. Questa operazione non è solo un atto burocratico, ma il punto di arrivo di una lunga serie di solleciti e diffide firmate dal sindaco Massimiliano Sanna. Il futuro di questa parte via Tirso si gioca ora su questo tavolo tecnico, con l’obiettivo di trasformare un’emergenza di pubblica incolumità in un’opportunità di rilancio per il decoro. (m.c.)
