Il sindaco uscente lascia dopo tre mandati, torna in campo la sua sfidante
Inizia la corsa al soglio comunale con una sorpresa e una conferma
Ghilarza La corsa al soglio comunale ha il suo primo candidato ufficiale: Eugenia Usai ha annunciato la discesa in campo a capo di una coalizione parzialmente rimaneggiata rispetto alla lista che si era presentata alle elezioni del 2020 e per metà formata dagli altri esponenti di minoranza. Sei anni fa la compagine Uniti per crescere perse per poco meno di 50 voti contro la squadra capitanata da Stefano Licheri, che al culmine di un’esperienza ultraventennale ha annunciato il ritiro dalla scena amministrativa. Eugenia Usai si ritroverà probabilmente a competere con un gruppo che fa capo a una parte dell’attuale maggioranza e che al momento vede nel consigliere delegato allo Sport Sebastiano Caddeo la figura di riferimento. In attesa che lo scenario elettorale si componga, i candidati di Uniti per crescere si propongono alle comunità di Ghilarza e Zuri con lo spirito combattivo dell’esordio.
L’attuale capogruppo di minoranza si ripresenterà ai seggi con i consiglieri Alessandro Piras, Federico Fodde e Roberto Schirra e con quattro novità: «Abbiamo competenze diverse e condividiamo lo stesso spirito civico che aveva animato il progetto originario», sostengono i componenti del nucleo storico di Uniti per Crescere. «Cinque anni fa ci siamo fermati a pochi voti dalla vittoria. In tutto questo tempo non ci siamo mai allontanati dalla vita del paese e oggi torniamo a chiedere fiducia con lo stesso impegno». Le priorità della coalizione ricalcano i temi cari alla minoranza: «Il nostro programma ruota attorno a tre questioni non più rinviabili. La lotta al degrado e la cura quotidiana del paese, la difesa e il miglioramento dei servizi alla persona e alla comunità, il completamento delle opere pubbliche già avviate o finanziate. Prima di proporre nuove opere vogliamo dire con chiarezza ai cittadini quali soldi sono già arrivati, quali opere sono ferme e quali possono partire subito». Un altro elemento sostanziale indicato dai candidati è il metodo di lavoro, che, assicurano, sarà in continuità con il percorso avviato nella precedente campagna elettorale: «Uniti per crescere ribadisce la centralità del confronto con il tessuto associativo, con il mondo della scuola, con le realtà sportive e culturali e con i soggetti economici. Ghilarza non può permettersi di disperdere il patrimonio di energie presenti nel volontariato, nell’associazionismo e nelle professionalità del territorio». I promotori della lista, inoltre, richiamano il ruolo strategico della frazione di Zuri e la centralità dei rapporti con i Comuni vicini e con l’Unione del Guilcer: «In particolare in relazione alle politiche di tutela del territorio, di promozione culturale e di accesso ai finanziamenti sovracomunali. Difficilmente la Eugenia Usai si imbatterà sul suo precedente rivale lungo il cammino verso un’ipotetica elezione alla massima carica del Comune.
«È un capitolo chiuso», afferma Stefano Licheri, che dal 1995 al 2005 ha militato in minoranza nel ruolo di capogruppo per poi vincere tre elezioni non consecutive su altrettanti tentativi. L’ultimo anno è stato il più travagliato, con la spaccatura in maggioranza forse mai completamente rimarginata che, però, l’attuale primo cittadino non menziona: «Lascio con animo sereno, certo di consegnare un paese più facile da gestire rispetto al passato» commenta, facendo riferimento all’efficienza della macchina amministrativa e ai risultati del lavoro sul campo. «In questa consiliatura abbiamo effettuato dodici assunzioni su un totale di ventotto dipendenti e altre due sono imminenti; abbiamo acquistato mezzi da lavoro indispensabili per la manutenzione del decoro urbano e dell’illuminazione pubblica e risanato tutti i vecchi debiti, realizzato una serie di progetti e opere pubbliche e ottenuto importanti finanziamenti di cui potranno disporre i prossimi amministratori» chiude Licheri.
