La Nuova Sardegna

Oristano

La tragedia

Uccide il padre a colpi di cacciavite: chi era la vittima, artigiano conosciuto e apprezzato – I dettagli

di Caterina Cossu

	Il luogo della tragedia&nbsp;<em>(in alto Paolo Pinna, in basso il padre Giuseppe)</em>
Il luogo della tragedia (in alto Paolo Pinna, in basso il padre Giuseppe)

Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire la dinamica e le cause del gesto

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Sconcerto e incredulità intorno alla tragedia familiare avvenuta a Bosa oggi 9 aprile, dove ha perso la vita il 78enne Giuseppe Pinna, aggredito dal figlio 42enne Paolo Pinna.

Dalle informazioni raccolte emerge il profilo di una famiglia considerata da tutti assolutamente normale. Il nucleo era composto dai genitori e tre figli: due fratelli, di cui uno insegnante, e una sorella, con il 42enne arrestato come terzogenito.

La vittima era un imbianchino molto conosciuto e apprezzato in zona per la sua abilità nel lavoro: una persona descritta come instancabile, precisa e sempre attiva, nonostante l’età. Accanto a lui, la moglie Maddalena Morittu lavorava come infermiera, che durante l’omicidio si trovava in casa.

Chi li conosceva parla di persone perbene, di una quotidianità semplice e senza particolari criticità apparenti. Un contesto familiare sereno, che rende ancora più difficile comprendere quanto accaduto nell’abitazione di via Pischedda, dove si è consumata la violenta aggressione poi rivelatasi fatale.

Emerge invece un quadro più delicato legato al 42enne: da anni, infatti, manifestava fragilità sul piano psicologico, con atteggiamenti spesso segnati da una forte diffidenza e da una percezione alterata della realtà.

La dinamica sembrerebbe chiara: la famiglia era in casa, il padre si è sarebbe avvicinato al figlio ma lui gli si è avventato contro con un oggetto contundente, probabilmente un cacciavite. La madre avrebbe assistito non a tutta la scena ma almeno alla fase finale della colluttazione e avrebbe riportato delle ferite.

Le indagini dei carabinieri di Macomer e del Nucleo investigativo di Nuoro proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica e le cause del gesto.

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