La Nuova Sardegna

Sassari

Tribunale

Inseguimento con sirene e megafono sulla provinciale: alla guida una donna ubriaca

di Luca Fiori

	Il tribunale di Sassari
Il tribunale di Sassari

La 50enne si è dovuta fermare per il guasto alla macchina dopo aver percorso diversi chilometri tra Thiesi e Ittiri. Arrestata dai carabinieri di Bonorva

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Thiesi Un lungo inseguimento lungo le strade del Meilogu, tra curve affrontate a zigzag e ripetuti inviti a fermarsi da parte dei carabinieri, rimasti senza risposta. È quanto accaduto ieri, 8 aprile, tra Thiesi e la provinciale per Ittiri, dove i carabinieri della stazione di Bonorva si sono messi sulle tracce di una donna di 50 anni, che si era messa al volante nonostante le fosse stato sconsigliato di farlo a causa del suo evidente stato di ubriachezza. I militari hanno tentato ripetutamente di fermarla, utilizzando sia le sirene sia il megafono per intimarle l’alt.

La 50enne ha però continuato la marcia, arrestando la corsa solo quando il veicolo ha avuto un guasto. Una volta scesa dall’auto, ha cercato di allontanarsi a piedi in una zona poco illuminata. I carabinieri sono però intervenuti immediatamente, bloccandola e procedendo all’arresto con l’accusa di guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale. Nella giornata di oggi Nella giornata di oggi 9 aprile, davanti al tribunale di Sassari, la giudice Marta Guadalupi ha convalidato l’arresto della donna assistita dall’avvocato Marco Palmieri e l’ha rimessa in libertà.

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