Si rifiuta di mostrare i documenti e minaccia i poliziotti: «Sono un maestro di karate», arrestato
Fermato per un controllo, un uomo di 63 anni cerca di aggredire gli agenti, che però riescono subito ad ammanettarlo
Oristano Sarebbe stato fermato per un banale controllo in piazza Roma, proprio sotto la torre di Mariano, durante uno dei pattugliamenti di routine che la polizia esegue regolarmente in centro storico. Il 63enne era stato notato dalle forze dell’ordine perché particolarmente euforico, in una maniera al limite del molesto. Alla loro richiesta di esibire i documenti per un controllo di routine, però, l’uomo ha dapprima iniziato a negarsi, per farlo in modo sempre più veemente. Poi, la mossa audace e inaspettata: ha iniziato ad affermare davanti ai poliziotti di essere un maestro di karate, iniziando a minacciare gli agenti e mimando qualche movimento confuso, cercando comunque di aggredirli con qualche colpo.
Un alterco che non poteva durare ancora troppo e durante il quale i poliziotti hanno prontamente tirato fuori le manette. Con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, l’uomo è stato portato quindi portato in questura in stato di arresto, dove ha continuato a seminare confusione. Questa mattina martedì 21 aprile il processo per direttissima, durante il quale non sono stati contestati altri reati oltre la resistenza, in presenza della sostituta dell’avvocato difensore Antonio Corronca, l’avvocata Barbara Ibba, e del pubblico ministero Marcello Floris. La giudice Federica Colantonio ha rinviato l’udienza a metà maggio, confermando l’arresto ma non applicando alcuna misura cautelare. L’uomo, che sarebbe una persona vulnerabile, non è stato giudicato soggetto in pericolo di fuga.
