Uccide la moglie e poi si toglie la vita: musicisti trovati morti in casa
A scoprire i corpi il figlio dell’uomo. Nessun segno di colluttazione, disposta l’autopsia
Castel Maggiore Un uomo di 73 anni, Mauro Zaccarini, avrebbe ucciso la moglie Adriana Mazzanti, 63 anni, per poi togliersi la vita alcune ore più tardi. È l’ipotesi su cui stanno lavorando gli inquirenti dopo quanto accaduto tra la notte del 20 aprile e la mattinata successiva in un condominio di campagna a Castel Maggiore, nella pianura bolognese, lungo la strada verso Argelato.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata uccisa all’interno dell’abitazione, probabilmente in cucina, forse per soffocamento o a seguito di un colpo alla testa. L’uomo si sarebbe poi impiccato al piano superiore della casa. Non è stato chiarito se abbia lasciato messaggi per spiegare il gesto.
A scoprire i corpi è stato il figlio 45enne dell’uomo, che dopo ripetuti tentativi di contatto senza risposta ha deciso di raggiungere l’appartamento, lanciando l’allarme al 112. Il ritrovamento è avvenuto nel primo pomeriggio.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Castel Maggiore e della compagnia di Borgo Panigale, insieme alla sezione investigazioni scientifiche. I rilievi sono proseguiti per tutta la giornata sotto il coordinamento della pm Federica Messina. Nell’abitazione non sono stati riscontrati segni evidenti di colluttazione.
La coppia, sposata in seconde nozze e accomunata dalla passione per la musica, attraversava da tempo una fase di crisi, con una separazione di fatto già in corso pur continuando a vivere insieme. Non risultano precedenti penali a carico di entrambi né segnalazioni che potessero far presagire l’esito drammatico.
Per chiarire con precisione cause e dinamica dei decessi sarà disposta l’autopsia su entrambi i corpi. Nel quartiere prevalgono sgomento e silenzio tra i vicini, ancora sotto shock per l’accaduto.
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