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Oristano

L’emergenza

Febbre del Nilo, il bilancio si aggrava: c’è un’altra vittima

Febbre del Nilo, il bilancio si aggrava: c’è un’altra vittima

L’uomo era in terapia intensiva. Salgono a cinque i decessi registrati in tutta l’isola da luglio

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Oristano La Febbre del Nilo fa registrare un altro decesso nell’Oristanese. Un pensionato ultrasettantenne di Oristano è morto all’ospedale San Martino, dove era ricoverato da circa un mese e mezzo dopo aver contratto il virus. Le sue condizioni si erano progressivamente aggravate fino a rendere necessario il trasferimento in Terapia intensiva, dove è deceduto nelle scorse ore. Si tratterebbe del terzo caso mortale registrato in provincia dall’inizio dell’anno, anche se ancora nessuna conferma ufficiale è arrivata dall’Asl.

Il primo risale al 26 luglio, quando al San Martino era morta una donna di 90 anni, residente nell’Oristanese, arrivata in ospedale con febbre alta e risultata positiva al virus. Il quadro clinico, anche in considerazione dell’età avanzata, si era rapidamente aggravato. Il secondo decesso era stato comunicato il 28 agosto. In quel caso si trattava di un ultrasettantenne che, dopo un primo ricovero al San Martino, era stato trasferito all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove successivamente è morto. Il nuovo caso arriva mentre resta alta l’attenzione sulla circolazione della West Nile nell’Oristanese.

Nell’ultimo aggiornamento della Asl 5 i contagi accertati in provincia erano saliti a 25, con dieci pazienti ricoverati nei diversi reparti del San Martino. Il virus è comparso anche nel Medio Campidano. A San Gavino Monreale nei primi giorni di settembre sono state accertate due positività, che hanno fatto scattare le misure di sorveglianza epidemiologica e gli interventi di prevenzione e contrasto alla proliferazione delle zanzare. (cat.co.)

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